Scudetto, tutto riaperto: il Napoli di Conte non può rilassarsi, l’Inter di Inzaghi è a -1
Per Antonio Conte e il suo Napoli, la corsa allo scudetto ora (dopo il clamoroso 2-2 con il Genoa) non sarà affatto una passerella. La vittoria dell’Inter a Torino, firmata da Simone Inzaghi, combinata con il pareggio dei partenopei, riapre i giochi: a due giornate dal termine, i nerazzurri si portano a un solo punto dalla vetta.
In conferenza stampa, Conte ha elogiato l’Inter. “Rappresenta al meglio il calcio italiano in Europa”, ha detto. Ma ora è il campionato a richiedere la massima attenzione. Il rush finale si annuncia da brividi, con le ultime due giornate ad alta tensione.
I calendari dicono che il Napoli di Conte affronterà Parma e Cagliari. Due avversarie teoricamente abbordabili, ma ancora motivate: i ducali devono difendere un margine di quattro punti sulla zona retrocessione, mentre i sardi conservano appena 5 lunghezze di vantaggio.
L’Inter, invece, ha davanti due sfide altrettanto delicate: la Lazio, ex squadra di Inzaghi e in piena corsa per la Champions, e il Como, già salvo ma comunque imprevedibile.
Sulla carta, il Napoli ha il calendario più agevole, ma l’esperienza insegna che nel calcio tutto può accadere (vedi Genoa). Basta chiedere al Genoa di Vasquez, capace di fermare i partenopei e rimettere tutto in discussione. La volata finale è pronta a regalarci nuovi colpi di scena.
