Occhi puntati sulla Cappella Sistina: oggi inizia il Conclave

Mercoledì 7 maggio. I 133 cardinali elettori si riuniranno oggi nella Cappella Sistina per dare avvio al Conclave che porterà all’elezione del 267esimo Papa della Chiesa cattolica. Come da tradizione, dopo la celebre formula latina “extra omnes”, che segna l’uscita di tutti i non addetti ai lavori, si chiuderanno le porte della Cappella e inizieranno le votazioni a scrutinio segreto.

Fumate e orari

La prima fumata è attesa in serata e con ogni probabilità sarà nera: mai nella storia recente un Pontefice è stato eletto al primo scrutinio. Ogni giornata di Conclave prevede due scrutini, ciascuno composto da due votazioni. La prima sessione mattutina inizierà con un voto alle 10:30, mentre quella pomeridiana partirà alle 17:30.

Se le votazioni non portano all’elezione del nuovo Papa, la fumata sarà nera e visibile intorno alle 12 o alle 19. Se invece si raggiunge subito la maggioranza qualificata (almeno 90 voti su 133), la fumata bianca potrà alzarsi anche alle 10:30 o alle 17:30, segnalando al mondo che la Chiesa ha un nuovo Papa.

I precedenti e le attese

Il Conclave più rapido della storia moderna fu quello del 1939, quando Pio XII venne eletto dopo appena tre scrutini. Anche oggi, in un contesto globale segnato da divisioni e tensioni, i cardinali sembrano orientati verso una figura in grado di “unire il mondo”, come emerso durante l’ultima Congregazione generale tenutasi martedì. Tutti i cardinali elettori sono arrivati a Roma già lunedì, e la Cappella Sistina è stata predisposta per accogliere il solenne evento.