Lamezia Terme, il Palasport al centro del dibattito elettorale: Serrao (FIP) rilancia l’appello alla politica

palasport Lamezia Terme ph fip

A Lamezia Terme torna sotto i riflettori la vicenda del Palasport di Via del Progresso, una struttura completata ma ancora inutilizzabile, che rischia di trasformarsi in un monumento all’abbandono e all’inefficienza amministrativa. A rilanciare con forza il tema è Massimiliano Serrao, delegato nazionale FIP, presidente della “Basketball Lamezia” e candidato al Consiglio comunale con Azione, che propone di inserire l’impianto tra le priorità della prossima amministrazione.

La questione, sollevata da tempo dalla Federazione Italiana Pallacanestro Calabria e dal suo presidente Paolo Surace, si trascina da anni. Nonostante l’opera sia stata tecnicamente ultimata, la mancanza delle infrastrutture di accesso – strade e parcheggi – impedisce l’omologazione e quindi la piena fruizione del palazzetto. Secondo quanto previsto da una convenzione stipulata con una società privata che realizzerà un centro commerciale nelle vicinanze, tali opere accessorie sarebbero a carico del soggetto privato, ma non sono indicati tempi certi per la realizzazione.

“A oggi – denuncia Serrao – non esistono né accessi né parcheggi, ed è impensabile che una struttura del genere possa aprire senza questi elementi essenziali. È assurdo che dopo anni di lavori e investimenti, il palazzetto resti chiuso per mancanza di pianificazione concreta”.

Un altro nodo è rappresentato dai costi di gestione, considerati molto elevati, vista la dimensione e l’impatto energetico dell’edificio. La mancanza di un piano sostenibile rischia di aggravare ulteriormente la situazione.

Serrao evidenzia come l’impianto rappresenti una risorsa strategica non solo per il basket ma per l’intero movimento sportivo calabrese e per la città. Da qui la richiesta alla politica: “Il palazzetto deve essere al centro della campagna elettorale e diventare un tema prioritario per la prossima giunta comunale, indipendentemente dal colore politico. Dopo lo stadio Carlei, non possiamo permetterci un altro impianto lasciato nell’oblio”.

L’invito è rivolto anche a tutte le forze sociali e sportive, affinché si apra un tavolo di confronto immediatamente dopo le elezioni. L’obiettivo è chiaro: rendere finalmente fruibile una struttura attesa da anni e fare del Palasport di Lamezia un centro vitale per lo sport calabrese.

“La nostra comunità – conclude Serrao – merita impianti funzionali e gestiti con serietà. Il palazzetto deve diventare un simbolo di rilancio, non di fallimento amministrativo”.

La FIP Calabria continua a sollecitare un’azione concreta da parte delle istituzioni, per garantire non solo l’apertura della struttura, ma anche una gestione efficiente e sostenibile che ne valorizzi il potenziale per tutte le discipline sportive.