La Calabria che sogna, ama, crede: l’appello di Francesco Augurusa ispirato dalle parole di Papa Francesco

In un tempo in cui il futuro appare spesso incerto e i giovani si trovano davanti a sfide sempre più complesse, arriva un messaggio che richiama alla fiducia, all’azione e alla rinascita. A rivolgerlo è Francesco Augurusa, Presidente regionale dell’UCID (Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti) della Calabria, che si rivolge con cuore aperto a tutti i calabresi — ragazzi di oggi e di ieri — con una lettera densa di significato e ispirazione.

Nelle sue parole, l’eco dell’insegnamento di Papa Francesco diventa guida spirituale e civile: vivere con autenticità, amare senza riserve, sognare con coraggio e credere nel cambiamento possibile. Un’immagine toccante apre il messaggio: il Pontefice che porge una caramella a un bambino, simbolo di un amore semplice e potente, capace di trasmettere speranza con un gesto quotidiano.

Augurusa invita i giovani a restare e a investire nella propria terra, ma tende la mano anche a chi è partito, riconoscendo in ogni calabrese – ovunque si trovi – una risorsa per la rinascita di una regione antica e ricca di valori. A imprenditori e istituzioni richiama il senso profondo della responsabilità e della vocazione pubblica: l’impresa come motore sociale, l’amministrazione come servizio.

Nel contesto del Giubileo della Speranza, questo appello non è solo un messaggio spirituale, ma un invito concreto a scrivere una nuova pagina per la Calabria, partendo dai talenti e dalla fede di chi la abita. Un’esortazione coraggiosa, che unisce la memoria del passato e la visione del futuro, sotto il segno della speranza attiva e condivisa.

Ecco di seguito il testo integrale

La lettera del Presidente regionale degli imprenditori cristiani Francesco Augurusa ai calabresi, ispirata da Papa Francesco

Cari calabresi, ragazzi di oggi e di ieri,

C’è un ricordo che accompagna queste parole: un’immagine che racchiude un momento di speranza e amore. Papa Francesco, con il sorriso che ha illuminato il mondo, offre una caramella a mio figlio, un bambino, e gli rivolge parole di incoraggiamento, spronandolo a vivere con fiducia e determinazione. Un gesto semplice ma potente che rappresenta il cuore del suo insegnamento: vivere, amare, sognare e credere.

Vivi. Papa Francesco ci ha insegnato a vivere con autenticità, a non lasciarci sopraffare dalle difficoltà, ma a trovare la bellezza anche nei momenti più bui. Per voi giovani calabresi, vivere significa avere il coraggio di affrontare ogni giorno con passione e determinazione e di vedere nella Calabria non solo una terra da abitare, ma un luogo di opportunità.

Ama. Papa Francesco ci ha insegnato ad amare la nostra terra, amare chi ci circonda, amare il prossimo, specialmente chi è in difficoltà. L’amore è la forza che costruisce relazioni, che unisce e che dà senso al nostro vivere. Scegliete l’amore, è il motore che può trasformare la Calabria in una comunità di solidarietà e accoglienza.

Sogna. Ogni sogno può diventare una luce che illumina la strada. Papa Francesco ci ha sempre incoraggiati a sognare in grande, a immaginare un futuro diverso. Giovani calabresi, sognate una Calabria di giustizia, sviluppo e dignità. I vostri sogni possono essere il primo passo verso la trasformazione.

Credi. Papa Francesco ha sempre avuto fede, una fede che ha mosso ogni sua azione. Abbiate fiducia in Dio, nel prossimo e in voi stessi. Credete che il cambiamento è possibile, che il vostro impegno, il vostro entusiasmo e la vostra forza possono costruire una Calabria migliore, un luogo di legalità e di sviluppo.

La nostra terra ha dato i natali a figure straordinarie: Pitagora, padre della matematica moderna, che fondò la sua scuola a Crotone; Tommaso Campanella, con la sua visione di giustizia in La città del sole; Luigi Lilio, il genio dietro il calendario gregoriano; Corrado Alvaro, scrittore che ha raccontato con profondità l’anima della Calabria; e soprattutto San Francesco di Paola, patrono della nostra terra, la cui vita di carità, fede incrollabile e servizio agli ultimi ci orienta verso un’esistenza autentica e generosa.

Ai giovani imprenditori, dico: il vostro lavoro è essenziale per costruire un futuro di sviluppo e dignità. Siate audaci, innovativi e responsabili. Le vostre imprese non sono solo strumenti economici, ma veri e propri motori di cambiamento sociale. Investite nella sostenibilità, nella giustizia e nella solidarietà, perché il vostro impegno può trasformare la Calabria in una terra di opportunità per tutti.

Ai giovani al servizio delle istituzioni, dico: il vostro ruolo è cruciale per garantire giustizia, legalità e trasparenza. Siate esempio di integrità e dedizione, lavorate con spirito caritativo e responsabilità per il bene comune. La Calabria ha bisogno di amministratori che sappiano ascoltare, agire e costruire un futuro di speranza per tutti.

Ai giovani che decidono di restare, dico: siate il cuore pulsante della Calabria, lavorate con passione per trasformare questa terra in un luogo di opportunità e di sviluppo.

Ai giovani che decidono di partire, dico: portate con voi l’orgoglio delle vostre radici e il desiderio di tornare un giorno per contribuire alla rinascita della nostra regione. Anche da lontano, siate protagonisti della rinascita della Calabria.

Infine, ai ragazzi di ieri, il cui amore e sacrificio hanno gettato le basi del presente, dedico un pensiero colmo di gratitudine. Il vostro esempio di forza e impegno è una guida per le nuove generazioni, una ricchezza di valori che deve illuminare il cammino del domani.

In questo Giubileo della Speranza raccogliamo allora l’appassionato invito di Papa Francesco a vivere con entusiasmo, a credere nella propria vocazione, a innamorarsi della vita e di tutto ciò che si compie ogni giorno. Facciamo nostro il Suo messaggio, trasformandolo in azione concreta: insieme possiamo trasformare questa terra, viverla con passione e responsabilità. Raccogliamo l’eredità di Papa Francesco e facciamo della Calabria un luogo di comunione e crescita, per noi e per le generazioni future.

Grazie,

Cav. Francesco Augurusa

Presidente UCID Calabria