Roma. Sebastián Padron il gelataio di Papa Francesco: un legame speciale che rimarrà nella storia
Nel cuore di Roma, a pochi passi dal Vaticano, c’è una gelateria che ha conquistato una fama speciale: quella di Sebastián Padron, il gelataio argentino che aveva conquistato i gusti del compianto Papa Francesco. Il Pontefice, scomparso lunedì a 88 anni, era stato visto più volte ritirare gelati dal negozio “Padron”, conosciuto per la sua qualità e le specialità argentine, come il “dulce de leche granizado”, particolarmente apprezzato dal Papa. Secondo Padron, Papa Francesco ordinava regolarmente dal suo locale, confermando una relazione che si era consolidata nel tempo.
Il legame tra il Papa e la gelateria era stato reso pubblico dallo stesso Padron, che aveva raccontato anche di come il Pontefice apprezzasse, oltre al gelato, anche le empanadas argentine preparate nel suo negozio. Questo rapporto diretto aveva consolidato la reputazione di Padron come “gelataio di Papa Francesco”, un titolo che aveva suscitato curiosità e ammirazione tra i romani e i visitatori della città. Lo stesso Padron insieme alla famiglia è stato in Vaticano ricevuto da Bergoglio e nella gelateria di Padron ci sono doni e lettere ricevuti dal Pontefice.
Tuttavia, dopo la morte di Papa Francesco, è emerso che erano circolate alcune notizie “forzate” su altri gelatai, che attribuivano ad altre gelaterie, italiane e non, il titolo di fornitori ufficiali del Papa. Secondo fonti ufficiali, però, il legame stretto con Sebastián Padron è l’unico confermato, come conferma la stessa Tv di Stato italiana.
Sebbene altre gelaterie possano aver avuto occasioni di servire il Papa in passato, il legame con Padron è stato quello più duraturo e apprezzato, facendo della sua gelateria un punto di riferimento indiscusso nella Capitale.

