Disservizio Intesa Sanpaolo: falsi addebiti da 1000 euro allarmano i clienti, ma è solo un errore tecnico

prelievo con carta Foto di Peggy und Marco Lachmann-Anke da Pixabay

Un guasto tecnico ha mandato in tilt, per un paio d’ore, i sistemi di prelievo e pagamento via POS di Intesa Sanpaolo, generando non solo disagi ma anche un’ondata di panico tra alcuni clienti. Il motivo? Un messaggio sull’home banking che segnalava un prelievo “non contabilizzato” da mille euro, spingendo molti a temere il peggio.

Tutto è cominciato intorno alle 8:55 del mattino, quando diversi correntisti hanno riscontrato problemi nel ritirare contanti dagli sportelli automatici o nell’effettuare pagamenti con carte. Per alcuni, le operazioni sono andate a buon fine, magari dopo un secondo tentativo; per altri, invece, non c’è stato nulla da fare. Il disservizio, spiegano dalla banca, non è stato generalizzato né continuativo, ma ha comunque generato apprensione.

Il picco di segnalazioni, registrato anche su Downdetector, si è concentrato in particolare sul messaggio di prelievo da 1000 euro apparso nei conti online. Alcuni utenti hanno temuto una maxi truffa, parlando di “conti svuotati”, ma si è trattato solo di un falso allarme.

A chiarire la situazione è stata la stessa Intesa Sanpaolo: nessun attacco hacker né addebiti reali, ma un errore temporaneo nel sistema informatico. Il messaggio incriminato era il risultato di un prelievo fallito, segnalato erroneamente come “blocco dare” – un avviso automatico privo di implicazioni effettive sui saldi dei conti.

Il problema è rientrato completamente intorno alle 10:45 e i messaggi anomali sono stati rimossi in breve tempo. L’episodio si chiude quindi con un po’ di confusione, qualche preoccupazione, ma nessuna perdita economica reale.