Analisi dei dati fiscali 2023: crescita dei contribuenti e aumento dei redditi
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha pubblicato le analisi relative alle dichiarazioni Irpef e Iva per l’anno d’imposta 2023, evidenziando un aumento significativo nel numero dei contribuenti e nel reddito complessivo dichiarato. Sono oltre 42,5 milioni i contribuenti, con un incremento dell’1,3% rispetto al 2022. Il reddito complessivo totale dichiarato supera i 1.027,7 miliardi di euro, registrando un aumento di 57,5 miliardi (+5,9%) rispetto all’anno precedente, per un valore medio di 24.830 euro.
Analisi territoriale e reddito medio
A livello territoriale, la Lombardia si conferma la regione con il reddito medio complessivo più elevato, pari a 29.120 euro, mentre la Calabria presenta il reddito medio più basso, con 18.230 euro.
Distribuzione dei redditi
I redditi da lavoro dipendente e pensione rappresentano circa l’84% del reddito complessivo dichiarato. Tra le varie categorie di reddito, il più alto è quello da lavoro autonomo, con un valore medio di 70.360 euro. Il reddito medio dichiarato dai lavoratori dipendenti si attesta a 23.290 euro, mentre quello dei pensionati è pari a 21.260 euro.
Crescita dei redditi per categoria
Tutte le tipologie di reddito hanno registrato un aumento, con i seguenti incrementi: reddito d’impresa in contabilità ordinaria (+8,1%), in contabilità semplificata (+6,5%), reddito da partecipazione (+7,2%), reddito da lavoro autonomo (+8,8%), reddito da pensione (+7,6%) e reddito da lavoro dipendente (+4,5%).
Imposte e addizionali
L’imposta netta totale dichiarata è pari a 189,9 miliardi di euro, con un aumento del 9% rispetto al 2022. Il valore medio dell’imposta è di 5.660 euro, dichiarata da oltre 33,5 milioni di soggetti, ovvero il 78,8% dei contribuenti totali. Le addizionali regionali Irpef ammontano a 15,2 miliardi di euro (+9,6% rispetto al 2022), con importi medi che variano da un minimo di 290 euro in Sardegna a un massimo di 810 euro nel Lazio.
L’addizionale comunale raggiunge oltre 6,3 miliardi di euro, con un aumento del 9,1% rispetto all’anno precedente. L’importo medio per i contribuenti varia tra i 130 euro della Provincia di Bolzano e i 280 euro nel Lazio.
