OMS attiva il sistema di emergenza per rispondere al devastante terremoto in Birmania
L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha attivato il suo sistema di gestione delle emergenze in seguito al devastante terremoto che ha colpito la Birmania, mobilitando il suo centro logistico a Dubai per preparare gli aiuti per i feriti. L’OMS sta coordinando le operazioni di soccorso dalla sua sede di Ginevra, considerandolo un evento di enorme portata e una grave minaccia per la vita e la salute.
La portavoce Margaret Harris ha dichiarato che l’organizzazione sta utilizzando il suo centro logistico per raccogliere rifornimenti, in particolare articoli medici necessari per trattare i traumi, poiché ci si aspetta un elevato numero di feriti. L’OMS si concentrerà anche sulla fornitura di medicinali essenziali, dato che le infrastrutture sanitarie locali potrebbero aver subito danni significativi.
Il bilancio potrebbe essere devastante
A Mandalay si registrano almeno 694 vittime e altre 1.670 sono rimaste ferite. Mandalay è la seconda città della Birmania, considerata la zona più colpita. Ma essendo le comunicazioni interrotte è impossibile al momento solo ipotizzare l’entità del disastro. Il bilancio delle vittime potrebbe essere “devastante”, anche decine di migliaia. Secondo i geologi americani, mai prima d’ora un terremoto di tale intensità aveva colpito la Birmania in più di un secolo.
