“L’Angelo senza le Ali”. Lettera a Davide” presentato presso la Casa della Cultura di Piscopio

Ecco l’articolo del giornalista Lino Fresca sulla presentazione del libro di Antonio Pierno, tenutasi a Vibo Valentia.
Presentato ieri pomeriggio nella Casa della Cultura di Piscopio “L’ Angelo senza le Ali”. Lettera a Davide” firmato dallo scrittore Antonio Piperno. Il volume, edito da “Libritalia” racconta il percorso doloroso del piccolo Davide volato in cielo prematuramente per un male incurabile. Erano presenti, oltre all’autore Antonio Piperno, l’editore Enrico Bonanno e un folto pubblico che ha seguito con grande partecipazione il racconto della vita terrena di Davide: “il bambino che parlava con gli Angeli”. Davide Fiorillo non è stato dimenticato. Il suo ricordo è ancora vivo nella sua famiglia, nelle sue maestre e nei suoi compagni di scuola che non vogliono dimenticarlo mai.
A raccontare il libro in tutte le sue sfumature l’antropologo prof. Giuseppe Cinquegrana e il sacerdote monsignor Filippo Ramondino. I lavori sono stati moderati dal dottore Michele Carnovale. L’autore Tonino Piperno, con la sua delicata e toccante narrazione, ha saputo raccogliere tutto il dolore che ha lastricato il percorso terreno del piccolo martire. Davide, per chi non conosce la sua avventura umana, è stato strappato alla vita ad appena otto anni da una malattia incurabile. Per fortuna il suo cammino, fatto di sofferenza, non è andato perduto. Anzi si è fatto testimonianza. Libro. Opera letteraria. “L’angelo senza ali. Lettera a Davide” vuole essere il ricordo della vita del piccolo “angelo” strappato ad una famiglia di onesti lavoratori che con grande sofferenza sta cercando di elaborare il grave lutto. Mamma Elisa e Papà Salvatore, colpiti al cuore dalla grave perdita, stanno vivendo una profonda e inarrestabile conversione interiore. La perdita del loro figlioletto li ha fatti avvicinare con rinnovata fede a Dio. La morte dell’angioletto, in un’ottica cristiana, viene vissuta da tutti coloro che sono entrati in contatto con il suo dramma come un percorso di purificazione che porta dritti al Paradiso. All’ eternità. Davide morendo non ha lasciato in eredità disperazione. Attraverso il martirio della leucemia ha seminato elementi di conversione e di certezze di una vita oltre alla vita terrena. Il piccolo “ometto” con le sue visioni ultraterrene, esorcizzando le paure legate alla morte, ha disvelato a noi comuni mortali il Regno di Dio. La breve storia umana del “piccolo eroe” andrebbe riconsiderata dalla Chiesa di Roma e da quella diocesana. Il suo vissuto ha degli elementi che non sono stati ancora scandagliati.
Letteralmente affascinanti sono state le relazioni di monsignor Ramondino e dell’antropologo prof. Cinquegrana, che hanno svolto quasi due lectio magistralis, rendendo attentissimo il pubblico. A creare un’ atmosfera di particolare suggestione sono stati il pianista Mario Maiolo Franzè che ha accompagnato al pianoforte la voce delicatissima di Fabio Piperno, nella esecuzione di un canto iniziale dedicato a San Francesco ed uno finale dedicato alla mamma di Davide, in ricordo del suo piccolo. Molto intensi anche l’intervento di Simona Toma, direttore editoriale di “Libritalia” e di monsignor Giuseppe Fiorillo. In conclusione dell’incontro ha preso la parola. l’autore del libro, spiegando il significato del messaggio racchiuso nella straordinaria vicenda di Davide , che interpella oltre che direttamente la giovane famiglia del piccolo “Angelo” piscopisano anche la comunità di Piscopio e la stessa Chiesa locale, atteso che , quando Dio interviene nella vita dei singoli, lo fa per raggiungere anche altri. Un vivo ringraziamento va al dottore Carnovale che ha condotto e moderato gli interventi, ad Antonio Carnovale che ha messo, con ogni cura a disposizione la sala, della “Casa della cultura”, sede abituale della tennistavolo Piscopio ed a Toto’ Spada tecnico del suono. Grazie anche al pubblico sia di Piscopio sia in parte vibonese, per il gradimento dimostrato. Il libro in data da concordare sarà presentato a Vibo Valentia e in diverse parrocchie della Diocesi.