Livorno, Inaugurazione del Nuovo Museo Mediceo
Livorno – ร avvenuta oggi l’inaugurazione del “๐๐ฎ๐ฌ๐๐จ ๐๐๐๐ข๐๐๐จ ๐๐ข ๐๐ข๐ฏ๐จ๐ซ๐ง๐จ” con la partecipazione del ๐๐ซ๐๐ง๐๐ฎ๐๐ ๐๐ญ๐ญ๐๐ฏ๐ข๐๐ง๐จ ๐๐’ ๐๐๐๐ข๐๐ข ๐๐ข ๐๐จ๐ฌ๐๐๐ง๐. Oggi Livorno ha reso omaggio alla sua storia con lโinaugurazione del Museo Mediceo, unendo il passato storico e culturale in un nuovo spazio espositivo dedicato alla gloriosa dinastia dei Medici e al loro profondo legame con la cittร . Lโevento ha visto la partecipazione, come ospite dโonore del Granduca Ottaviano deโMedici di Toscana, ad oggi erede della famiglia che ha reso celebre la Toscana in tutto il mondo per la cultura delle arti, ed ecco l’indissolubile legame del passato e del presente. Lui oggi รจ il legittimo Granduca titolare di Toscana e Gran Maestro dellโOrdine di Santo Stefano, ed รจ stato ufficialmente invitato dal Sig. Luca Salvetti Sindaco di Livorno .
Il Museo Mediceo, situato al primo piano dei Granai di Villa Mimbelli (via San Jacopo in Acquaviva 67, Livorno), ospita una ricca collezione di quadri, disegni, incisioni, medaglie, monete, oggetti e documenti cartacei, che raccontano il legame indissolubile tra i Medici e la cittร di Livorno, cuore strategico del Granducato di Toscana.
Alla cerimonia inaugurale, oltre al primo cittadino ed al Granduca, erano presenti importanti autoritร civili e istituzionali, tra cui il Prefetto della Cittร di Livorno Giancarlo Dionisi, il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, nonchรจย lโAssessore alla Cultura e alle Relazioni Internazionali di Livorno.
Lโinaugurazione di questo nuovo e splendido museo rappresenta un passo significativo nella valorizzazione della memoria storica della cittร , un valore aggiunto allโarte ed alla cultura di un passato sempre presente, che coinvolge le nuove generazioni, proiettando nel futuro parte di quello che รจ stato il passato della cittร legata alla storia medicea, celebrando cosรฌ il ruolo della famiglia deโMedici nello sviluppo economico, artistico e politico della cittร di Livorno e della Toscana..ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย Co. Rino LoGiacco

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