Papa Francesco, ricoverato al Gemelli: un lungo percorso di convalescenza e una nuova organizzazione in Vaticano

Nonostante il suo consueto buon umore anche durante il quarto ricovero al Gemelli, questa volta la situazione è diversa. Nessuno si sbilancia con previsioni ma si sa che nulla sarà più come prima. Il ricovero del 14 febbraio segna un punto di svolta. La Santa Sede si sta organizzando per gestire i prossimi mesi di degenza e convalescenza, che si prevede saranno lunghi e complessi.

In Vaticano non si sta discutendo di scenari estremi come la morte o le dimissioni del Papa. Le procedure legate a questi eventi sono regolate da meccanismi consolidati, come la Costituzione Universi Dominici Gregis, e solo il Papa può decidere autonomamente riguardo le dimissioni. Francesco, infatti, è “molto lucido”, come assicurano i vertici della Chiesa.

La gestione quotidiana del pontificato, tuttavia, dovrà adattarsi alla nuova realtà

Papa Francesco non potrà riprendere il ritmo precedente, già impegnativo per un uomo della sua età. Le udienze, le celebrazioni e gli impegni giubilari sono stati già delegati ai cardinali, e il Papa si farà vedere meno in pubblico, ma senza che questo intacchi l’efficacia del governo della Chiesa. Le attività più delicate, come i sacramenti, richiederanno comunque il suo intervento diretto.

Per la Pasqua del 2025, il 20 aprile, è improbabile che Francesco possa celebrare personalmente. Già nel 2023, dopo il primo ricovero, i cardinali si occuparono dei riti della Settimana Santa, mentre il Papa seguiva le celebrazioni in Basilica. Lo stesso avverrà per la canonizzazione di Carlo Acutis, prevista per il 27 aprile, con il cardinale Marcello Semeraro che leggerà, con ogni probabilità, a nome di Francesco la formula di canonizzazione.

Attualmente, non si prevede alcun viaggio all’estero

Dopo il lungo viaggio in Asia e Oceania dello scorso settembre, il Papa aveva programmato un incontro in Turchia per maggio 2025, ma questo potrà essere rimandato. La priorità, ora, è la gestione interna del pontificato e l’organizzazione delle attività quotidiane per affrontare una fase delicata e imprevedibile.