Tutto sulla sauna finlandese: come si svolge, quali sono i vantaggi e le controindicazioni
La sauna finlandese consiste in un bagno di calore che si svolge all’interno di un’apposita cabina il legno, nella quale la temperatura può oscillare tra i 85 e i 100° C con un livello molto basso di umidità (30% massimo), che permette al sudore di evaporare senza che la pelle si surriscaldi in modo eccessivo.
I benefici della sauna finlandese sono molteplici, partendo dalla semplice pratica del suo svolgimento: sedersi su un comodo lettino in legno e permettere al calore di agire sul corpo in modo graduale, favorendo sia la sudorazione sia il rilascio di tossine che ne consegue. Ma facciamo un passo indietro e scopriamo in cosa consiste la sauna finlandese.
Cosa è la sauna finlandese
La sauna finlandese è un rituale di benessere e di igiene personale originario dei paesi Baltici. Anticamente, la sauna finlandese era una stanza realizzata in legno e riscaldata da pietre molto calde, quasi roventi, collocate direttamente sul fuoco. Per rendere il calore più intenso, si usava generare del vapore gettando acqua sulle pietre. Le alte temperature favoriscono la sudorazione e lo stato profondo di rilassamento che ne deriva. Oggi, con il termine sauna finlandese ci si riferisce a qualsiasi genere di sauna, anche le saune che impiegano delle stufe elettriche come fonte di calore.
La sauna finlandese non è da confondersi con la sauna a infrarossi, differenti per il metodo di riscaldamento e gli effetti sul corpo.
Sauna finlandese
Il sistema di riscaldamento può essere una stufa a legna, carbone oppure una stufa elettrica. Pareti e pavimento sono riscaldati e tutto l’ambiente risulta molto caldo, con temperature che possono raggiungere anche i 100°C. Tra gli effetti della sauna finlandese, ricordiamo che le alte temperature e il basso livello di umidità favoriscono una profonda sudorazione, che a sua volta favorisce il rilassamento muscolare e mentale, migliorando la circolazione sanguigna e lavorando in modo proattivo sul sistema immunitario.
Sauna a infrarossi
Le radiazioni infrarosse riscaldano la pelle e ne favoriscono la sudorazione, con effetti variabili in base alla frequenza utilizzata per gli infrarossi. La sauna a infrarossi favorisce il rilassamento muscolare e allevia i dolori muscolari e articolari. Inoltre, per via delle temperature più basse, la sauna a infrarossi consente di praticare sessioni più lunghe.
I benefici della sauna finlandese
In una società che va avanti freneticamente, costringendoci a ritmi quotidiani molto elevati, la ricerca del benessere psicofisico diventa un’esigenza diffusa. Tra i trattamenti e le pratiche più richiesti a tale scopo c’è il bagno di calore mediante la sauna finlandese.
L’enorme quantità di tossine che si espelle durante la sauna è una vera e propria purificazione, nonché un toccasana per mente e corpo. Si può trovare sollievo dalle emicranie, in quanto la sauna migliora la circolazione sanguigna nella zona della testa e del collo, migliorare la qualità del sonno, favorire il recupero e il rilassamento muscolare, ridurre le infiammazioni e decongestionare le vie respiratorie. Il beneficio tuttavia più immediato della sauna finlandese è il rilassamento, favorito dal rilascio di endorfine che conferisce benessere all’organismo.
Per godere dei benefici della sauna, però, occorre svolgere questo rituale in modo adeguato.
La pratica della sauna: come svolgerla correttamente
Il corpo necessita di tempo per abituarsi agli stimoli del bagno di calore. Occorre quindi iniziare a temperature relativamente basse, per poi aumentare gradualmente in base a come il proprio corpo risponde all’aumento del calore. È consigliabile non trattenersi all’interno della sauna per più di 15/20 minuti e concedersi il bagno di calore, se possibile, anche tre o quattro volte a settimana.
L’approccio alla sauna finlandese avviene in tre fasi, vediamo quali.
Fase 1. Il riscaldamento
La fase iniziale del riscaldamento va dai 5 agli 8 minuti, da trascorrere sdraiati o seduti all’interno della cabina. Mentre si svolge questa fase, è consigliabile cercare di rilassarsi, respirare l’aria calda, che inizialmente sarà molto secca, per poi iniziare a gettare acqua sulle pietre, aumentando gradualmente l’umidità e, di conseguenza, la sudorazione. I due minuti finali si passano seduti normalmente, con i piedi verso il basso, per far si che la circolazione si riadatta alla alla posizione eretta. Si può quindi uscire lentamente dalla sauna, prestando attenzione a eventuali cali di pressione o giramenti di testa.
Fase 2. Il raffreddamento
Il raffreddamento fa parte del rituale della sauna. Stando al tradizionale metodo finlandese, si dovrebbe fare un breve bagno, o doccia, in acqua molto fredda, per un paio di minuti dall’uscita dalla cabina. Nei centri benessere vengono solitamente collocate all’esterno della sauna delle vasche con acqua fredda: in questo caso, il consiglio è quello di immergersi progressivamente, con la testa per ultima.
Nel caso della doccia fredda, la cosa importante per massimizzare i benefici è di risalire dal piede destro fino alla gamba e al ginocchio, per poi scendere di nuovo all’interno e risalire all’esterno fino al busto, per poi fare lo stesso sull’altro lato. Si passa poi alle braccia, dalle mani fino alle spalle, per poi terminare con la testa, che deve essere raffreddata sempre per ultima, a raffreddamento degli arti già avvenuto.
La fase di raffreddamento solleva la pressione sanguigna.
Fase 3. La ripetizione del rituale
Nella terza fase, si ripete tutta la pratica già descritta: si rientra in sauna per altri dieci minuti, per poi uscirne e procedere con la doccia o il bagno freddo. Ovviamente questa fase non è obbligatoria, bisogna ascoltare il proprio corpo e capire se ci si vuole sottoporre a un altro ciclo. Idealmente, tre ripetizioni favoriscono i benefici del bagno di calore.
Cosa fare prima della sauna
Per massimizzare l’esperienza in sauna, si devono avere delle piccole accortezze:
- consumare un pasto leggero ed evitare di fare la sauna a stomaco vuoto o troppo pieno
- consumare una bevanda calda (tisana), per rifornire l’organismo di liquidi, evitando le bevande gassate e alcoliche
- detergere il corpo con sapone e acqua calda, per poi asciugarsi prima di entrare in sauna
- entrare in cabina completamente nudi oppure con un asciugamano in fibre naturali
Cosa fare al termine della sauna
Al termine del bagno di calore, si consiglia di rilassarsi sdraiandosi su un lettino per almeno dieci minuti. Questo permette alla pressione del sangue di ritornare ai normali valori. È inoltre fortemente consigliato bere molta acqua, tisane o succhi di frutta per reintegrare i liquidi espulsi durante la sauna.
Sauna finlandese: per chi è controindicata
Per via delle temperature elevate, la sauna finlandese non è indicata per tutti e in tutte le condizioni. É controindicato fare la sauna nei seguenti casi:
- nel caso di febbre o infezioni varie, anche respiratorie
- nel caso di problematiche cardiache
- nel caso di bassa tolleranza al calore
- nel caso di assunzione di farmaci che influenzano la termoregolazione del corpo
In ogni caso, se si hanno delle problematiche di salute pregresse, prima di fare la sauna conviene sempre parlarne con il proprio medico.
Biosauna per chi predilige temperature più contenute
Una biosauna, o sauna media, raggiunge temperature più basse rispetto a una sauna finlandese, solitamente sui 45/60°C, ma con un livello di umidità più alto, circa il 50/60%. La combinazione di calore secco e umido offre un’esperienza più misurata e meno intensa rispetto alla sauna finlandese. I benefici sono a favore di mente e corpo, il rilassamento e la stimolazione della circolazione sanguigna sono garantiti, così come l’espulsione delle tossine attraverso la sudorazione.
Sauna finlandese su misura
Le saune finlandesi sono realizzabili in formato standard, con possibilità di personalizzarle nella forma, dimensioni, tipologia di legno e vetrate. Secondo un noto produttore e venditore di saune finlandesi, un locale o una cabina possono essere dotati di rivestimento in legno e trasformati in saune con stufa elettrica oppure a legna. Si possono aggiungere panche, lettini e sistemi di illuminazione personalizzati, per realizzare soluzioni su misura adatti al proprio fisico e alle proprie esigenze. Il costo di una sauna personalizzata dipende ovviamente da fattori quali dimensioni, materiali e personalizzazione. Le cabine più piccole e scarne possono costare anche poche migliaia di euro.
