Gianni Alemanno dal carcere: l’UE vuole sabotare il nostro vino, è ora di andarsene
In una nota dal carcere rilasciata a Domus Europa, Gianni Alemanno critica duramente l’Unione Europea, accusandola di voler etichettare il vino come “nocivo per la salute” e di sabotare le produzioni vitivinicole italiane.
Secondo Alemanno, il vino non è solo un settore economico, ma un elemento fondamentale dell’identità e della cultura italiana. L’ex sindaco di Roma e leader di Indipendenza sostiene che dietro questa iniziativa ci sarebbero le multinazionali, interessate a promuovere le loro bevande industriali a scapito dei prodotti tradizionali.
Nella sua lettera, Alemanno attacca anche la politica dell’UE sulla guerra in Ucraina, il Green Deal e le restrizioni economiche, accusando Bruxelles di penalizzare l’Italia su più fronti. “Fino a quando continueremo a subire le follie di questi pazzi? Cosa aspettiamo ad andarcene?” conclude.
