Vibo Valentia e Anoia Superiore in lutto per la scomparsa di Ernestina Pasquale: un’anima gentile e generosa che ha combattuto con dignità fino alla fine

Ecco la nota di Giuseppe Sarlo, decano dei giornalisti vibonesi, sulla scomparsa di Ernestina Pasquale.

La triste notizia della scomparsa di Ernestina Pasquale ha scosso profondamente le comunità di Vibo Valentia e Anoia Superiore, il comune di origine della donna. Sabato mattina, poco dopo l’alba, Ernestina ha cessato di lottare contro una malattia che l’aveva strappata al suo amato mondo per anni, regalandole solo sofferenza e privazioni. La sua morte, avvenuta presso la Clinica Sant’Anna di Crotone, ha segnato la fine di un interminabile calvario, ma anche l’inizio di una nuova serenità, quella che Ernestina, finalmente, ha trovato nella “Casa del Padre”.

Un lungo cammino di sofferenza, ma sempre circondata dall’amore

Ernestina, 69 anni, era la devota moglie di Giampiero Monteleone, noto notaio vibonese di grande talento e personalità, ma anche un uomo che, durante tutta la lunga battaglia della sua compagna, non l’ha mai lasciata sola. Accanto a Giampiero c’erano anche i suoi fratelli, in particolare Erminia, che hanno cercato in ogni modo di alleviare le sue sofferenze e di offrirle un supporto costante, facendole sentire, per quanto possibile, la serenità e il calore di una famiglia che non l’ha mai abbandonata.

La malattia che ha segnato gli ultimi anni della sua vita non le ha mai concesso tregua. Tuttavia, Ernestina ha affrontato il suo destino con la dignità di chi sa di non poter cambiare le cose, ma che trova la forza per restare salda, come testimoniato dalla sua incredibile forza d’animo. Seppure il corpo fosse provato, la sua mente è sempre rimasta lucida, alimentata dal pensiero degli altri, dei suoi cari, e della sua passione per la vita.

Una personalità gentile e un impegno costante verso gli altri

Ernestina, pur nella sofferenza, non ha mai perso la sua innata dolcezza. Nata a Anoia Superiore da una famiglia di antica nobiltà, ha sempre portato avanti con orgoglio la sua appartenenza a una comunità che le voleva bene e che la ricorderà come una persona di rara gentilezza. La sua bellezza interiore e il suo sorriso contagioso hanno fatto sì che chiunque la conoscesse non potesse che ammirarla e volerle bene.

La sua unione con Giampiero Monteleone ha rappresentato un sodalizio non solo affettivo, ma anche di grande valore sociale, confermando l’importanza di una coppia che ha saputo vivere con passione e dedizione ogni momento, tanto nei piccoli quanto nei grandi gesti. La loro vita insieme è stata un esempio di amore e condivisione, ma anche di impegno verso gli altri, in particolare verso coloro che vivevano in condizioni di difficoltà.

Ernestina ha sempre avuto un cuore grande, incline ad aiutare chi era meno fortunato. Nonostante il suo impegno in una vita di famiglia e nel suo ruolo di docente nelle scuole superiori, non ha mai smesso di essere vicina a chi soffriva. Era una persona che donava senza riserve, e per questo, chi l’ha conosciuta, ha imparato a rispettarla e ad amarla incondizionatamente.

Il ricordo di una donna che ha segnato la vita di tanti

La scomparsa di Ernestina Pasquale lascia un vuoto incolmabile non solo nella famiglia Monteleone, ma in tutta la comunità. Chiunque abbia avuto il privilegio di conoscerla sa che la sua memoria non si spegnerà mai, perché le persone come Ernestina vivono nei ricordi di chi ha avuto la fortuna di essere loro vicino.

I funerali di Ernestina Pasquale saranno celebrati domani, lunedì 10 febbraio, alle ore 15:30, nella chiesa di San Sebastiano Martire ad Anoia Superiore. La comunità si stringerà intorno alla famiglia Monteleone e ai suoi cari in un momento di dolore profondo, ma anche di gratitudine per una vita vissuta con amore, dedizione e generosità. Ernestina lascia un ricordo indelebile nei cuori di chi l’ha conosciuta, e il suo spirito continuerà a guidare chi ha avuto la fortuna di essere toccato dalla sua straordinaria presenza.

Oltre al marito Giampiero, Ernestina lascia i suoi fratelli Eugenio con la moglie Sandra Scilzi, Gisella, Fabiano, Erminia, Sebastiano con la moglie Loredana Manferoce, Vittorio con la moglie Amalia Casuscelli, e i cognati Mariastella Cordopatri e Domenico Monteleone con Giusy, insieme a tutti i parenti che l’hanno amata e sostenuta fino alla fine. La sua scomparsa rappresenta la fine di una grande era per la famiglia, ma anche l’inizio di una nuova vita che Ernestina, finalmente libera dalla sofferenza, ha trovato nel riposo eterno.