Bevilacqua difende Alemanno: non merita di marcire in carcere

L’ex senatore Francesco Bevilacqua interviene sulla vicenda giudiziaria di Gianni Alemanno, commentando un articolo di Piero Sansonetti pubblicato su l’Unità. Secondo Bevilacqua, è solo parzialmente vero affermare che Alemanno sia innocente ma resti comunque in carcere. “Paga la responsabilità di chiamarsi Alemanno, di aver sostenuto le sue idee, anche quando erano scomode, e di non aver mai abbassato la testa”, scrive l’ex senatore.

Bevilacqua critica inoltre il silenzio di molti ex colleghi e amici di Alemanno, oggi in posizioni di rilievo anche grazie a lui. “Da molti di loro ha ricevuto solo assordante silenzio o imbarazzanti dichiarazioni come ‘le nostre strade si sono divise da tempo’”.

L’ex senatore conclude con un appello. “Sinceramente ho difficoltà a capire. So soltanto che Gianni non merita di marcire in galera per due anni”.