“La quarta parete” di Luciano Rossetti: a Perugia la fotografia incontra il teatro

Nei giorni scorsi ha aperto al piano terra di Palazzo della Penna, a Perugia, la mostra fotografica “La quarta parete” di Luciano Rossetti, dedicata al mondo del teatro. L’inaugurazione, svoltasi giovedì 16 gennaio, ha visto la partecipazione del fotografo bergamasco, del sindaco Vittoria Ferdinandi e del vice con delega alla cultura Marco Pierini.

Un viaggio tra scena e backstage

La mostra, concepita inizialmente per “Bergamo-Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023”, raccoglie immagini dal vasto archivio che Rossetti ha costruito in oltre 40 anni di carriera. “È un onore tornare a Perugia”, ha dichiarato l’autore, sottolineando come l’allestimento sia pensato per raccontare non solo il fascino del palcoscenico, ma anche il dietro le quinte, attraverso scatti che alternano bianco e nero, colore, documentarismo e arte.

Tra le particolarità della mostra, la presenza di QR code che permettono di accedere a racconti e aneddoti legati alle fotografie. “La quarta parete” testimonia la passione di Rossetti per il teatro, offrendo al pubblico uno sguardo privilegiato su ciò che avviene oltre la scena.

Un nuovo capitolo per Palazzo della Penna

Il vice sindaco Marco Pierini ha evidenziato il duplice obiettivo dell’esposizione: da un lato, valorizzare il piano terra di Palazzo della Penna come Centro per le Arti Contemporanee; dall’altro, inaugurare un programma espositivo dinamico, con 7-8 mostre all’anno. “Questo spazio sarà dedicato a progetti di alta qualità che dialogano con le mostre principali, come quella di Dorothea Lange attualmente al piano superiore”.

Dettagli della mostra

La mostra, realizzata in collaborazione con la Federazione Italiana Associazioni Fotografiche, resterà aperta al pubblico fino al 23 febbraio 2025, con gli stessi orari della mostra di Dorothea Lange: dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 18 (lunedì chiuso).

Luciano Rossetti: una vita dietro l’obiettivo

Fotografo di teatro e musica dal vivo, Rossetti collabora con prestigiosi teatri, riviste e festival. Tra i suoi riconoscimenti spiccano i premi “Jazz Photo of the Year Award” (2021, 2024) e il “Jazz World Photo” (2024). Ha esposto in numerosi musei in Italia e all’estero, confermandosi una delle voci più autorevoli della fotografia di spettacolo.