Beppe Grillo dichiara l’estinzione del Movimento Cinque Stelle

Beppe Grillo frame tv

Beppe Grillo “stronca” definitivamente Giuseppe Conte chiudendo l’esperienza politica del M5S. Il fondatore del Movimento Cinque Stelle posta un video di circa 4 minuti sul suoi blog in cui rivendica la facoltà di estinguere la sua creatura e invita Conte “il mago di Oz” a fondare un suo partito.

“Io non voglio fare casino – afferma Grillo -, da creatore del Movimento io rivendico il mio diritto all’estinzione del Movimento. Quando vedo questa bandiera dei Cinque stelle con davanti il Mago di Oz che parla di democrazia diretta mi viene un buco nello stomaco”. “Dobbiamo essere persone civili, lui si può fare il suo bel partito, il suo manifesto con la sua faccia simpatica sincera con scritto “Oz e 22 mandati”. Potrebbe anche arrivare all’8 per cento”.

Secondo Beppe Grillo la sua creatura politica ha ancora spazio e ragion d’essere. “Il M5S – prosegue il video – è compostabile e non biodegradabile. Contiene ancora l’humus, gli zuccheri, le proteine, è molto moderno. E noi invece ribadiamo una politica stra-morta, abbiamo candidati tra-passati” conclude.

Il contrasto è esploso attorno alla questione del contratto da 300 mila euro che viene riservato a Grillo in qualità di consulente per la comunicazione. Conte aveva annunciato che il contratto non sarebbe stato rinnovato. Ma alla base dello strappo ci sono i deludenti risultati di tutte le ultime tornate elettorali e il modo di gestire il movimento. Partito per essere l’incarnazione dell’antipolitica e avvitatosi su questioni di cavilli legali e di statuto.