A San Giovanni di Zambrone Kermesse di poesie in vernacolo

San Giovanni di Zambrone –  “UBRIACATEVI DI POESIA ” Questo è il motto all’evento che si è svolto domenica pomeriggio presso S.Giovanni di Zambrone (VV).  Comunque il titolo della manifestazione ha avuto una sfumatura tutta autunnale “Foglie Rosse Foglie Gialle” tipici colori di questo periodo. Possiamo dire che è stata una vera e propria giornata autunnale in piena regola. Prima si è vista la pioggia e una brezza leggera di freddo, dopo ha fatto capolino  il sole con una temperatura più che mite, ma come per dispetto ecco di nuovo la pioggia, e nel pomeriggio infine, il cielo ci regala un rassicurante sereno.

Presenti il sindaco Corrado L’Andolina, assessori come, Enza Carrozzo e il vicesindaco Nicola Grillo, Presidente del Consiglio Marcello Giannini e Romana Grillo, nella duplice veste di poetessa e consigliere comunale. Quindi, la terza edizione di “Foglie rosse, foglie gialle” si è comunque regolarmente svolta all’aperto, nonostante le incertezze del tempo, mentre il sole ci salutava lasciando un bella aria fresca. È stato un giorno particolare per i sangiovannesi, in quanto nella terza domenica di ottobre loro celebrano la Madonna di Romania. Ai microfoni  Romina Candela, ha presentato l’iniziativa che  è stata finanziata dalla legge regionale 13/85 e quindi s’incardina nell’insieme degli eventi denominati “Calabria straordinaria”.

A seguire, le poesie in vernacolo dei tanti poeti del Vibonese e non solo, presentati al microfono dalla stessa Romina Candela; Rosa Veneziano, Giuseppina Prostamo, Paola Giancani, Vera Console, Tania Marino, Rosina Tavella, Antonella Valeriano, Margherita Pietropaolo, Bruno Mobrici, Michele Celano, Francesco Fiamingo, Romana Grillo, Michele Marcello, Antonella Daffinoti, Carmela Costanzo, Rino Rosario Lo Giacco e Romina Candela. Le poesie lette e recitate sono state ironiche, oppure ispirate al mondo antico, altre collegate alle contemporaneità o al tema della pace. Ad organizzare l’evento è stato il Sindaco e l’amministrazione al completo con la collaborazione  del comitato artistico-letterario Crisalide coordinato da Romina Candela. Nello spazio antistante, dove si esibivano i poeti c’è stata una piccola esposizione delle tele pittoriche di: Tania Marino, Vera Console e Sara Piccolo, che hanno ulteriormente impreziosito la serata.

Bevete pure il vino e provate le caldarroste ma nello stesso tempo ubriacatevi di poesia,  ed in effetti noi poeti, a San Giovanni ci siamo ubriacati di poesia, prettamente in lingua calabrese, vari dialetti, come è immaginabile visto che i 20 poeti venivano da vari paesi, dei quali 3 erano assenti per motivi di salute. È stato un pomeriggio di allegria e fraternità grazie a tutti presenti, ospiti, poeti e abitanti della comunità di San Giovanni!  Il sindaco ai microfoni ha ringraziato gli abitanti di San Giovanni di Zambrone, la Cantina Artese per le bottiglie di vino date in omaggio ai poeti, che ha ringraziato uno dopo l’altro, dopo che loro avevano letto le poesie in vernacolo. La kermesse autunnale ha unito tanta gente all’evento che si è caratterizzato per la sua semplicità, una comunità allegra che ha degustato ed apprezzato l’ottimo vino (i vitigni sono ubicati nel Comune di Zambrone) e le gustose Caldarroste preparate dai volontari del posto.

Il sindaco ci ha salutati augurando a tutti noi di esserci di nuovo alla prossima edizione. Il sottoscritto inoltre, dopo aver  ringraziato per l’invito, come Console Onorario di #wikipoesia, ho proposto al sindaco di inserire gratuitamente, la sua cittadina su questa grande enciclopedia online, ai fini di potersi pregiare del titolo di “Città della Poesia”, ed inoltre invitando i poeti presenti, tra coloro i quali hanno vinto un concorso, come primo premio, l’inserimento su questa enciclopedia, nella “Repubblica dei Poeti”, con una loro pagina personale autobiografica . A rendere ulteriormente allegra e coinvolgente la manifestazione, durante le esibizioni dei poeti, negli intervalli, si è esibito il gruppetto di musica popolare “I Giamberiani” che, come ho sentito dire, proprio a Zambrone, circa vent’anni fa, hanno iniziato a suonare insieme, e sono stati coinvolti nella manifestazione dal nome Tamburello Festival. Uno dei componenti si chiama Andrea Bressi (studioso rigoroso di tradizioni popolari), l’altro Daniele Mazza (costruttore di strumenti musicali popolari) e l’altro giovane Luca Mirarchi, i quali hanno composto il trio che ha reso allegra la serata.

Una serata sobria e divertente, una serata di cultura ed allegria tra persone che sanno vivere la modernità di questa epoca contemporanea tuffandosi nel passato fatto di tradizioni letterarie e musicali.                                             Rino Rosario Logiacco

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