Putin manda i rinforzi per respingere gli ucraini

Vladimir Putin

Gli ucraini pensavano che la Federazione Russa avrebbe allentato la pressione sull’Ucraina per andare in “soccorso” di Kursk. Ma non è così. Il Presidente Putin, infatti, ha intensificato le operazioni in territorio ucraino e sembrerebbe ora intenzionato non solo a conquistare in modo definitivo i territori filorussi, ma anche a fare cadere il Governo di Kiev.

Per rispondere alla provocazione ucraina, Putin ha chiamato in causa sia la Bielorussia sia truppe di stanza in altre regioni russe. Infatti il presidente bielorusso Alexander Lukashenko ha ordinato il trasferimento di equipaggiamento militare alle forze armate di Mosca per rinforzi nella regione russa di Kursk e in altri settori della linea del fronte con l’Ucraina, riferisce il media locale Belnovosti. La consegna sarebbe legata a “una richiesta urgente da parte russa” a causa delle perdite e della mancanza di equipaggiamento nell’oblast di Kursk e in altre aree, riferisce Belnovosti citando una fonte anonima del Ministero della Difesa bielorusso.

La Federazione ha inviato le sue truppe dalla regione enclave di Kaliningrad all’oblast russa di Kursk, secondo quanto dichiarato dal ministro della Difesa lituano Laurynas Kasciunas durante un incontro con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Lo riportano i media locali. Kasciunas ha detto che i combattimenti in corso nel Kursk sotto attacco delle forze di Kiev.