Trump senza avversari: Biden sarà sostituito in corsa?

Donald Trump

Donald Trump vincerà a mani basse. Ne sono sempre più convinti i democratici. Non perché il tycoon sia diventato simpatico ad una parte degli elettori dem, ma semplicemente perché è evidente che Joe Biden è in difficoltà. Il primo dibattito ad Atlanta contro Donald Trump, ha fatto scattare “il panico” tra i democratici. Per i dem l’unica possibilità rimasta per cercare di conservare la Casa Bianca è cambiare candidato in corsa. La Cnn, nel sondaggio condotto tra i suoi telespettatori dopo la diretta, ha confermato che per il 67% degli americani il confronto lo ha vinto Trump, mentre solo il 33% ha preferito Biden. Il capo della Casa Bianca ha alimentato tutti i dubbi sulla sua capacità di guidare ancora per i prossimi quattro anni gli Stati Uniti d’America, messa alla prova dal caos che sembra governare il mondo e le sfide con Cina, Russia, Iran.

Biden si è fermato più volte, ha sbagliato le parole, ha parlato sottovoce tanto che era difficile sentirlo. A sua discolpa va detto che il Presidente è influenzato, ma non basta a giustificare il disastro vero e proprio. Donal Trump ha infierito. “Non ho neanche capito cosa abbia detto nell’ultima frase, e penso che neppure lui lo sappia”.

Il New York Times ha scritto che “giovedì sera i democratici stavano immaginando scenari che richiederebbero ai leader del Partito come il senatore Chuck Schumer, l’ex Speaker della Camera Pelosi e il deputato della South Carolina Clyburn di intervenire sul presidente per spingerlo a ritirarsi, anche se non c’erano indicazioni che alcuno di loro accetterebbe di farlo. Altri democratici temono che sia troppo tardi, e Biden non ascolterebbe nessuno, a parte forse sua moglie Jill, che però ha fortemente sostenuto la ricandidatura”.

Ammesso che facesse un passo indietro, chi potrebbe prendere il suo posto ora? La vice Kamala Harris non ha convinto, Michelle Obama si rifiuta di candidarsi, il governatore della California Newsom pare troppo liberal. Forse la governatrice del Michigan Whitmer avrebbe qualche possibilità, ma perché rischiare di bruciarsi per salvare una situazione che appare ormai compromessa?