Kevin Serafini, giovane e poliedrico Artista Casalino con la passione di realizzare fantastici Murales e non solo
Presentiamo un artista che ha visto la luce in quel magnifico Paese – parliamo del Canada – dove svetta la bandiera, popolarmente conosciuta in inglese come Maple Leaf (Foglia d’acero).
Un giovane che ha sempre a portata di mano la bussola della civiltà e che offre alle persone che incontra,sempre, il suo rassicurante ed ampio sorriso. Dotato di un innato altruismo, disponibile ad assicurare il proprio apporto ad iniziative di pubblico interesse e ad eventi culturali nell’area Presilana e nella comunità casalina bruzia, dove risiede. La sua effervescente sensibilità artistica è un pregio ed anche un dono che trasferisce nei quotidiani rapporti col prossimo. L’artista è particolarmente attivo anche sui Social.

L’Artista casalino, Kevin Serafini, in due distinti momenti espositivi della sue opere
Kevin Serafini nasce a Montreal (Canada), il 15 Luglio del 1989. All’età di 5 anni si trasferisce con la famiglia in un piccolo paesino della Calabria, Pedace – luogo delle radici – oggi Casali del Manco (CS). Nell’anno scolastico 2004/05 intraprende gli studi presso il Liceo Artistico “G. Tommasi” di Cosenza, completando gli studi nel 2009. E’ un giovane dinamico, instancabile, non solo artisticamente. Assicura la sua vicinanza e solidarietà ad Associazioni per la promozione socio-culturale del territorio, aderisce con entusiasmo alle manifestazioni civili e del volontariato, non facendo mai mancare il suo apporto gioviale e concreto.
Nel 2007 ha partecipato al concorso per il Cinquecentenario della morte di San Francesco di Paola, con il quadro “San Francesco e il Cristo”. Nel dicembre del 2010 inaugura la prima mostra, presso la Biblioteca comunale di Pedace, avente per titolo: “Incontro con l’Arte”.

Il Picchio Verde – Disegno su cartoncino con china,matita,pastello e acquarello (2023)
A questo evento ne seguiranno altri, sempre nella sua area Presilana, territorio d’origine dei suoi genitori. Nel 2011 ha donato al Comune di Pedace un’opera pittorica denominata “Il Convento di S. Francesco”.
Per l’estemporanea, tenutasi a Spezzano della Sila (CS), ha concorso – riscuotendo apprezzamento – con un dipinto raffigurante uno scorcio della piazza centrale del paese. Nel novembre 2011 ha iniziato la sua esperienza presso l’Accademia delle Belle Arti di Catanzaro, presso la quale ha studiato pittura e collaborato per una serie di progetti, tra cui la Performance We want to be free ( Vogliamo essere liberi ).
Invitato dai Comuni di Pedace, Casole Bruzio e Serra Pedace (oggi Comunità fuse in Casali del Manco), nel 2013 è stato presentato come artista emergente, con il conferimento di attestati di riconoscimento pubblico.

Kevin Serafini ama la Natura e partecipa – attivamente – ad iniziative per la salvaguardia dell’Ambiente
Sempre nel 2013 ha esposto le proprie opere ancora una volta nei paesi limitrofi, con elaborazioni pittoriche a tema, mostrando particolare sensibilità ad argomenti di stringente attualità: giustizia, politica, lavoro, disagio sociale, religione.
Nel 2014 ha partecipato al concorso, risultando vincitore, per la realizzazione di un’opera d’arte da collocare nella sede dell’Università Telematica Pegaso. Nello stesso periodo è stato impegnato nella Giornata dell’Arte, proposta dallo stesso artista al comune di Pedace e svoltasi presso la Località silana di Lorica, con una mostra “Tra ombre e Luci”, conclusasi con successo.

Il Convento dei Frati Minimi Francescani di Casali del Manco (Loc. Pedace – XVI Sec.): un luogo ed un monumento-gioiello cui l’Artista Serafini, spesso, s’ispira
Nel dicembre 2015 è stato editato il testo digitale AL-baurora, di Amerina Longobardi, dove figura un originale contributo di Kevin Serafini, con i suoi inediti ed apprezzati ‘schizzi’.
Il Comune di Pedace, nel 2016, ha commissionato all’artista tre opere, di cui la più importante risulta “L’accoglienza”, in relazione alla delicata condizione umana dei migranti, con riferimenti alla problematica versante coste calabre.
Alfredo Granata, pittore celichese contemporaneo, nel libro Humus, sessanta per quarantatré, lo cita, insieme ad altri artisti, riconoscendone il talento e l’importanza nell’hinterland Presilano. Nel 2017 per la frazione di Perito, Casali del Manco, è stato incaricato di creare un Murales sul poeta Michele De Marco, in arte “Ciardullo”.
Nell’anno 2019 nel comune di Casali del Manco, nella frazione di Pedace, ha realizzato sulla parete della Biblioteca delle “Donne Bruzie” un Murales che rappresenta il tema sulla violenza delle donne, che ha avuto un ampio gradimento di pubblico. Sempre nel 2019 è stato invitato al festival della lettura-Reading ad esporre alcuni dei suoi quadri presso il convento di S. Francesco di Paola, località Pedace.

Murales contro la Violenza sulle Donne (2019). Opera realizzata sulla parete esterna della Biblioteca “Donne Bruzie” -Casali del Manco -Pedace (CS)
Non ha fatto mancare la sua adesione alle Rassegne d’Arte Contemporanea (Celico – CS), ottenendo, nelle due annualità 2022/2023, distinti diplomi di merito rilasciati dal direttore artistico, Luigi Greco e dal Comune di Celico, per il pregio delle opere esposte: “Squilibri, “Occhio al futuro”, “Pietà di Cristo”, “Per non dimenticare”.
Nel periodo 2020/2021, in piena pandemia, ha realizzato alcune opere dove ha espresso la specificità di n momento così particolare per tutto il mondo, tra cui un’opera intitolata: “Essere più umani, essere più altruisti, essere più forti insieme, soprattutto nei momenti di difficoltà” . Con la stessa opera ha partecipato ad una mostra virtuale “colora il virus con la tua arte”, con un vasto riscontro di apprezzamento da oltre tre mila visualizzazioni.

“Squilibri” (2013).Opera realizzata su tela (120×100) con la tecnica acrilica
Nello stesso biennio ha collaborato come grafico, con delle sue opere, a tre libri intitolati: “Il corpo del linguaggio”, “scrivere è un silenzio parlato” e “conversazioni con uno sconosciuto”. In occasione del Giro d’Italia (2020) ha realizzato un’opera temporanea, presso Casali del Manco – località Spezzano Piccolo.
Nel primo periodo bellico, tra la Russia e l’Ucraina, l’artista ha creato due opere molto particolari, intitolate “ No alla Guerra, sì alla Pace”. Nel Settembre 2022 Kevin Serafini ha realizzato un ritratto della Regina Elisabetta II, a ricordo della Sua dipartita e ai Settant’anni di Regno.
L’artista, il 14 aprile 2023, in occasione dell’inaugurazione della nuova Biblioteca Comunale di Casali del Manco ( ubicata nella località di Spezzano Piccolo), ha donato la sua opera intitolata “Squilibri”, una delle elaborazioni più importanti della sua collezione.

“Davide e Golia” -(2023) – Acrilico su tela (30×50)
Sempre in quest’anno (2023), ha esposto in due eventi, tra cui uno a Cosenza intitolato: “ Mese della Memoria”, presso il Museo dei Brettii e degli Enotri, nella mostra : “ Gli artisti calabresi per la Shoah”, con l’opera “per non dimenticare”, ovvero il ritratto di Liliana Segre (Senatrice a Vita della Repubblica). Altra significativa presenza l’artista ha assicurato nella Città di Crotone,alla mostra collettiva d’arte,intitolata “Premio Castello”, con l’opera “David e Golia”.
Kevin Serafini, il fantasioso e solerte artista Italo-Canadese, con radici genitoriali calabresi, è attualmente impegnato a definire lo schema dell’impianto espositivo per una nuova mostra, con novità pittoriche, che si terrà, presumibilmente, nel mese di Dicembre 2023, in una località di Casali del Manco (CS).
Casali del Manco (CS),19 Ottobre 2023
