Linea di alta velocità Napoli-Bari: un’opera strategica

Napoli - ph Foto di StockSnap da Pixabay

Da Napoli a Bari in alta velocità: un’opera strategica che può cambiare l’interconnessione ferroviaria del Sud Italia. Sono iniziati i lavori della linea di alta velocità Napoli-Bari di Rete Ferroviaria Italiana: partito lo scavo della galleria di Grottaminarda, in provincia di Avellino, sulla tratta Apice-Stazione Hirpinia. A lavoro Webuild. Aurora, talpa meccanica lunga cento metri, con un diametro di 12,5 metri, e 18 motori che sprigionano una potenza di 6,3 Megawatt, lavorerà ininterrottamente per un totale di cinque mesi con un ciclo lavorativo di 24 ore, sette giorni su sette. Lo scavo avanzerà ogni giorno di circa sedici metri.

La galleria di Grottaminarda, lunga circa 2 km, e la prima delle tre gallerie previste sul tracciato della tratta Apice – Hirpinia che si sviluppa per 18 km, di cui 12 in sottosuolo. L’uso dello scavo meccanizzato porta importanti vantaggi sull’intero sistema della cantierizzazione delle opere, consente lo scavo delle gallerie Grottaminarda e Melito in sequenza a partire da un unico cantiere posto all’imbocco lato Bari, riducendo di molto l’impatto dei cantieri intermedi sul territorio. Per garantire lo scavo in continuo sono impiegate oltre 100 persone altamente specializzate, divise su 4 squadre. I lavori della tratta hanno un investimento di 628 milioni. Si lavora anche per creare un anello di rivestimento della galleria, lunga circa due chilometri, formato da nove conci prefabbricati spessi 55 centimetri e lunghi 1,80 metri ciascuno.

La nuova infrastruttura, di cui Italferr ha curato la progettazione su committenza di Rete Ferroviaria Italiana, si avvale di un investimento complessivo di 5,8 miliardi, finanziati anche con i fondi del Pnrr e il suo completamento è previsto entro il 2027, quando sarà possibile muoversi tra i due capoluoghi di regione in poco meno di due ore. L’alta velocità e alta capacità ferroviaria che sarà realizzata abbatterà i tempi di viaggio per persone e merci tra Puglia e Campania.

Da agosto 2022 tutti i cantieri della nuova linea AV/AC Napoli – Bari sono in fase di realizzazione. L’attività della Gestione Commissariale ha consentito un’accelerazione dei lavori che ha portato al completamento, nel 2017, dei primi due interventi dell’itinerario: il nodo di interscambio di Napoli/Afragola e il lotto Bovino-Cervaro. Con la prima fase di attivazione della Cancello – Frasso Telesino, entro il 2024 sarà possibile realizzare un collegamento diretto tra Napoli e Bari in 2 ore e 40 minuti. L’opera costituisce oggi un volano di sviluppo per il territorio e per la creazione di posti di lavoro. Nel progetto sono impegnate all’incirca 5 mila persone tra ingegneri, tecnici e operai, oltre a una filiera di 2 mila imprese tra fornitori e subfornitori. La linea partirà da Bari, con molte più tappe rispetto a quelle esistenti oggi. Passerà per Molfetta, Bisceglie, Trani, Barletta, Trinitapoli, Foggia, Ariano, Grottaminarda, Benevento, Telese, Caserta e Napoli.