Borgo San Dalmazzo. Mauro Bagnis precipita e muore durante un’escursione alla Testa di Bresses

Mauro Bagnis ph dal web

Prima di partire per la gita in alta valle Gesso ha lasciato un messaggio pieno di aspettative su Facebook. “I passi sono sempre più lenti. Le salite sempre più impegnative. Ma finché potrò, uscirò e griderò al mondo intero che sono ancora parte di esso. Perché se alla fine dovrò cadere sconfitta sul campo di battaglia, lo farò con gli occhi rivolti in alto. Verso il cielo. E con un sorriso sulle labbra”.

Ma la vita di Mauro Bagnis si è spezzata a soli 53 anni. L’uomo originario di Borgo San Dalmazzo è morto dopo essere precipitato durante una gita in quota in alta valle Gesso. La tragedia è avvenuta nella zona della Testa di Bresses. L’allarme era stato lanciato sabato alle 19 dalla sorella e dal cognato dell’escursionista partito attorno alle 6 dalle Terme di Valdieri e non più rincasato. Nella notte le prime squadre hanno iniziato a battere i sentieri in quota senza esito e all’alba è stato costituito un centro di coordinamento alle Terme di Valdieri dove è giunto personale del Soccorso alpino e speleologico piemontese, del Soccorso alpino della guarda di finanza, vigili del fuoco e dei carabinieri.

L’elicottero del 118 ha trasportato in quota le squadre che hanno iniziato le ricerche nel percorso di discesa, sui due versanti. È intervenuto l’elicottero della guardia di finanza con un dispositivo in grado di individuare il segnale dei telefoni cellulari. Così è stato possibile individuare il corpo dell’uomo, precipitato in un canalone dalla punta Sud della Testa di Bresses a quota 2500 metri. I sanitari dell’elisoccorso ha constatato il decesso e recuperato con un verricello la salma di Mauro Bagnis che è stata composta nella camera mortuaria di Valdieri.