Crotone, amministrazione comunale: quindici assessori e due presidenti del consiglio dopo 25 mesi dall’insediamento

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Gli ultimi tre Assessori, in ordine di tempo, sono stati presentati alla stampa giovedì cinque gennaio. E’ bene andare a ritroso della prima Giunta a guida Vincenzo Voce nata all’indomani della sua elezione a Sindaco della Città.

Allora erano otto gli assessori nominati dal Sindaco su indicazione dei vari movimenti: Rossella Parisi, Carla Cortese, Ilario Sorgiovanni, Rachele Via, Ugo Carvelli, Sandro Cretella, Filly Pollinzi, Luca Bossi. Febbraio 2022 (giorno uno) nasce la nuova amministrazione a nove assessori: fuori Carla Cortese, Ilario Sorgiovanni, Ugo Carvelli ed in loro sostituzione dott. Antonio Scandale, avv. Natale Filiberto, dott.ssa Maria Bruni, avv. Gianni Pitingolo. Come detto a inizio cronaca, il cinque gennaio scorso nominati altri tre nuovi assessori: Ing. Isabella Secreto, avv. Nicola Corigliano, ing. Giovanni Greco, in sostituzione di Natale Filiberto, Gianni Pitingolo, Rachele Via (si era dimessa già in precedenza). L’ing. Giovanni Greco era presidente del Consiglio poi dimessosi ed al suo posto nominato l’avv. Mario Megna.

Tra cambi d’assessori e presidenti del Consiglio, ben sedici componenti in venticinque mesi d’attività amministrativa a guida Vincenzo Voce. Gli unici assessori ad essere rimasti sempre in carica, fin dalla nascita della prima Giunta, soltanto quattro: Rossella Parisi, Sandro Cretella, Filly Pollinzi, Luca Bossi. Essendo Crotone la Città di Pitagora, ogni considerazione passa sempre attraverso la sua logica e il dato che risalta è che Crotone fino ad ora ha cambiato un assessore ogni cinquantuno giorni.

La domanda nasce spontanea: o il Sindaco Voce quando sceglie gli amministratori s’imbatte in professionisti troppo impegnati nella propria attività e quindi non possono dedicarsi a tempo pieno all’attività amministrativa, oppure i vari assessori dimissionari non trovano confacente il modo di operare nell’interesse della Città. Un fatto comunque anomalo da qualsiasi angolazione lo si guardi. Vada per il cambio di qualche assessore, ma quando si tratta del cambio di dodici assessori (compreso il presidente del consiglio) in due anni, qualcosa di anomalo nel modo di amministrare la Città esiste.