Storia e tradizione della pizza, dall’antica Roma alla pizza napoletana con intervento di Giuseppe Villani

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Il primo morso di una pizza ha qualcosa di magico. Il profumo del pomodoro fresco, il sapore della mozzarella e la crosta croccante e gommosa si uniscono in un momento perfetto. La pizza è quella combinazione perfetta di consistenze e sapori che può essere gustata in qualsiasi momento della giornata, non solo come spuntino notturno. Se vi state ancora chiedendo cosa renda questo piatto così speciale e diverso da altri tipi di pane con condimenti, allora probabilmente non conoscete molto della sua storia. Inoltre, se pensate che la pizza sia solo un’altra moda che prima o poi svanirà, continuate a leggere per saperne di più su questo meraviglioso alimento.

Come ha fatto la pizza a diventare così popolare?

La pizza esiste da molto tempo, ma non è sempre stata così popolare come oggi. Per secoli, infatti, la pizza è stata un semplice piatto contadino consumato dagli italiani poveri. Si trattava di semplice pane condito con pomodoro e formaggio e cotto al forno. Ma come ha fatto questo semplice piatto a diventare così popolare? Gli storici ritengono che dopo la Seconda guerra mondiale la pizza sia diventata più popolare grazie ai soldati americani di stanza in Italia. I soldati rimasero affascinati da questo semplice piatto italiano e lo riportarono in patria. Con il loro aiuto, il piatto si trasformò e divenne molto più complesso. Furono creati nuovi tipi di pizza. L’impasto era ora fatto con il lievito e il condimento era spesso a base di carne e verdure. Fu in America che la pizza divenne un vero e proprio cibo nazionale.

storia della pizza

La storia della pizza

Il fatto più interessante sulla pizza è che la sua storia è antica quasi quanto la civiltà umana. Le prime testimonianze di questo piatto risalgono all’epoca degli antichi romani. A quel tempo, la pizza era semplicemente un pane piatto condito con erbe e formaggio. In seguito, i pomodori furono introdotti come ingrediente importante del piatto. Tuttavia, anche in seguito, il piatto era ancora considerato un cibo contadino e veniva consumato soprattutto dalla gente povera. La pizza moderna come la conosciamo oggi è nata a Napoli, in Italia. È lì che un immigrato italiano di nome Raffaele Esposito ha creato la prima ricetta della pizza moderna.

L’arte di fare la pizza perfetta

La pizza è un piatto che deve essere gustato con la famiglia e gli amici. Se volete che la vostra pizza sia perfetta, dovete tenere conto di diversi fattori. Innanzitutto, bisogna scegliere un impasto delizioso e di alta qualità. Poi bisogna scegliere una buona salsa per pizza. Per quanto riguarda i condimenti, bisogna fare attenzione a non esagerare perché la pizza diventerebbe molliccia e poco appetitosa. Per ottenere una pizza perfetta, si può utilizzare un forno per pizza a infrarossi. Questo tipo di forno utilizza i raggi infrarossi per riscaldare l’interno del forno e cuocere la pizza in modo uniforme. I forni per pizza a infrarossi possono essere utilizzati sia all’interno che all’esterno.

pizza e tradizione

La pizza è diventata un piatto fondamentale nella nostra dieta, cosa ne pensa di questa sua espansione, il giovane pluri-campione Giuseppe Villani?

La pizza è sicuramente il piatto “popolare” per eccellenza, nella sua base è formato da ingredienti poveri e con pochissimi euro possiamo veramente sfamare una famiglia. Questo suo essere “popolare” ha permesso la sua enorme diffusione in tutto il mondo, in fondo noi Italiani siamo maestri del mettere in tavola con pochissimi euro dei piatti completi, dalle lasagne alla pasta, la cucina italiana nasce come una cucina povera e di adattamento.

Ma, la diffusione della pizza ha portato anche alla nascita di diverse tipologie o gusti particolari, cosa ne pensi?

Ovviamente siamo noi in primis come pizzaioli, alla continua ricerca di abbinamenti e di accostamenti con materie prima uniche a ricercare la particolarità per riuscire a “sconvolgere” il palato del nostro cliente. Io stesso ogni giorno seleziono per il mio ristorante in Franciacorta le migliori materie prime che mi permettono di servire al cliente un prodotto differente dalla massa. Anche la diffusione delle pizze gourmet ne è la chiara testimonianza, prendere una base di primissima qualità e usarla come ponte trasportando il gusto al palato del cliente che in molti casi decide di affidarsi a te come gusti ed abbinamenti.

Alla tua giovane età sei già un campione riconosciuto in tutta Europa, cosa significa per te la pizza?

Può sembrare un discorso che molte volte avrete sentito durante le interviste, per me la pizza non è un lavoro ma è la passione della mia vita, sono fortunato che grazie alla mia dolce metà Andrea, ho potuto dedicarmi appieno a questo, studiare, provare e sperimentare costa molto tempo e lavorando appieno nella mia attività, ho sicuramente dovuto ritagliare il tempo dal mio tempo libero.

Chi, come me nasce con il forno della pizza in casa e si vede tramandare l’arte dal Padre, difficilmente riuscirà nella propria vita a fare un lavoro diverso. Anche la partecipazione ai concorsi mi permette di esprimere l’affetto e l’amore che provo verso questo grosso capitolo della mia vita, ho anche un sito web dove raccolgo tutti i premi e tutte le manifestazioni che mi vedono partecipare.

Come ti aspetti il futuro della pizza?

Probabilmente il futuro è un semplice ritorno alla tradizione e alla riscoperta di prodotti sempre meno lavorati e sempre meno processati, sono anche io un fautore del made in italy e dell’utilizzo di piccole produzioni artigianali per dare un fattore wow alla mia pizza.

Pizza, arte e passione, storia e futuro

Ed è proprio così che vogliamo chiudere il nostro articolo, la pizza come ci ha spiegato il giovane pluri-campione Giuseppe Villani è sicuramente uno dei piatti che ha inondato il pianeta ma ora sta a noi preservare e conservare al meglio questa arte e tradizione che abbiamo saputo intercettare e trasformare nel migliore dei modi.