Attacchi informatici, c’è il Lazio tra le regioni più colpite

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Gli ultimi dati parlano di un’Italia al primo posto in Europa per minacce informatiche, con la nostra regione tra le più bersagliate dagli hackers. Ecco a cosa stare attenti.

Sono rivelazioni importanti quelle che arrivano sia dall’ultimo Osservatorio Cyber condotto dalla CRIF che dall’azienda di sicurezza digitale Micro Trend. Rilevazioni inquietanti che vedono il Lazio pericolosamente in vetrina. Sono oltre 780 mila, infatti, gli alert relativi a dati rubati nel dark web registrati nei primi sei mesi del 2022. Un numero in rialzo di 44 punti percentuali rispetto al 2021.

A finire in questa rete sono aziende e istituzioni (nel 2021 ad essere hackerato era stato proprio il portale della Salute della Regione Lazio) quanto i privati cittadini. Porte privilegiate per entrare in possesso di dati e informazioni importanti sono le caselle postali, i siti di intrattenimento, le piattaforme di incontri online e infine anche gli account di giochi online. “Per questo è importante scegliere sempre siti ufficiali, certificati e garantiti dalla filiera deli gioco pubblico e legale– ci spiegano dalla redazione di giochidislots.comdove si trovano sistemi di sicurezza all’avanguardia, creati proprio per salvaguardare gli utenti”.

Non è di certo un caso che questi cyber attacchi siano aumentati proprio in un periodo in cui è tornato in auge il gioco illegale. Sono tantissimi, infatti, i siti internet che offrono slot machine non autorizzate o giochi a premi proibiti. Così come purtroppo sono tantissimi gli utenti che finiscono in questa trappola, andando a registrarsi su piattaforme pirata e regalando così i propri dati personali. “A finire nelle mani dei pirati della rete, poi, ci sono soprattutto coordinate bancarie, numeri di carte di credito e informazioni riservate – spiegano ancora da giochidislots.com – cosa che invece non succede nelle piattaforme di gioco legale, grazie ai loro protocolli digitali che fanno da scudo a tutte le transizioni economiche”.

A far gola agli hacker, infatti, sono proprio informazioni economiche ma anche e-mail, password, nomi utente, numeri di telefono. La tecnica più semplice è quella di contattare gli utenti via e-mail, spingendoli a scaricare una app o a cliccare sul link. Sono oltre 130 milioni i messaggi di questo tipo inviati nel corso del 2022. Una vera e propria pioggia di truffe e di minacce digitali, che è bene saper conoscere e saper evitare, per il bene dei nostri dati e anche del nostro conto in banca.