Maca peruviana: alla scoperta del ginseng peruviano

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La Maca Peruviana è una pianta eccezionale dalle notevoli capacità tonico-addattogene; la parte da considerare commestibile è la radice, ricca di sostanze nutritive fondamentali per la salute dell’organismo.

Considerata per le sue proprietà un Superfood, la radice di Maca peruviana può essere mangiata cotta o bollita, anche se più frequentemente viene essiccata al sole con metodi tradizionali. Proprio in seguito alla sua essiccazione si riesce ad ottenere una polvere dal sapore molto originale e pungente, dolciastro leggermente maltato, oscilla tra amaro e piccante, e può essere usata anche come spezia per dare un tocco più frizzante a ricette dolci e salate.

Nonostante le sue proprietà, il gusto può risultare non sempre gradevole al palato; per questo motivo può essere facilmente coperto miscelando la polvere di maca con altri ingredienti o, in alternativa, può essere assunta in forma di capsule. Dove trovare la Maca Peruviana se presa in questo formato? In erboristeria o online presso produttori e distributori accreditati.

Caratteristiche della Maca Peruviana

Per chi ancora non la conoscesse, la Maca è una pianta che ricorda nelle sue forme la rapa, che proviene da una pianta della famiglia delle Brassicacee. In botanica il suo nome è Lepidium meyenii ed ha origine nelle Ande. Inoltre, questa pianta erbacea annuale di piccole dimensioni, è tipica degli altopiani peruviani e boliviani.

La pianta della maca è un vegetale di tipo perenne, proprio per la formazione delle sue radici, un tubero di forma arrotondata del diametro di 8 cm circa e lungo 14 cm. Il suo colore varia dal giallo al rosso.

Maca: chiamatela anche ginseng peruviano

Dalle proprietà benefiche, tratte, come già detto dalla sua radice, la maca contiene importanti nutrienti ed è sempre molto apprezzata per le sue capacità tonico-adattogene: infatti, grazie alla sua composizione risulta efficace come rimedio adattogeno per ottimizzare le resistenze aspecifiche dell’organismo in risposta agli stimoli di stress esterno, di origine sia fisica che psichica.

La radice di maca sarebbe, pertanto, in grado di aumentare la capacità di adattamento dell’organismo agli agenti stressanti. In virtù delle sue innumerevoli azioni benefiche, la maca è tuttora di diversi studi anche per gli effetti sulla fertilità femminile e maschile. Inoltre, sarebbe in grado di ridurre i sintomi della menopausa nelle donne e agirebbe come afrodisiaco naturale, aumentando il desiderio sessuale.

Nei paesi in cui viene coltivata, in Perù e Bolivia, è utilizzata in particolar modo per il “mal di montagna”: La sua assunzione agevolerebbe l’aumento del contenuto di ossigeno nel sangue, alleviando i sintomi legati all’altitudine.

Maca peruviana: quando assumerla e in che formato

La Maca peruviana di origine naturale è impiegata in numerose occasioni: in integratori alimentari, farmaci, alimenti e ricette. Questo perché è a tutti gli effetti un tonico molto potente in grado di offrire una serie eterogenea di benefici al corpo.

In particolare, la Maca è utile nei periodi di stress psico-fisico e di intensa attività fisica e mentale, che determinano, di conseguenza, stanchezza e affaticamento. L’effetto tonico non è, però, dovuto ad una stimolazione del sistema nervoso centrale come avviene normalmente per il caffè, bensì ad un miglior rendimento energetico: per questo l’estratto di Maca è impiegato vantaggiosamente anche dagli atleti e da chi pratica sport.

La Maca peruviana si può assumere come integratore in capsule e in polvere. Non esistono grosse differenze tra i due prodotti, poiché il processo di produzione è lo stesso: inizia, infatti, con la raccolta della radice e la sua lavorazione fino ad ottenere una polvere dal colore giallo/beige.

Le differenze tra polvere e capsule sono il riempimento delle capsule di cellulosa con polvere di Maca gelatinizzata e, ovviamente, la modalità di assunzione e il dosaggio. A tal proposito, sono pratiche da utilizzare come integratore, mentre la polvere è più indicata come spezia nelle ricette.

Le capsule sono di origine vegetale, di cellulosa ottenuta da alberi provenienti da coltivazioni controllate e gestite nel rispetto della sostenibilità e, pertanto, adatte anche a vegetariani e vegani. L’associazione dell’estratto secco titolato e della polvere della pianta garantiscono l’adeguato apporto dei principi attivi più nobili e consentono la presenza dell’intero fitocomplesso.

Per un corretto apporto quotidiano è consigliata l’assunzione di due capsule al giorno: una al mattino e una al pomeriggio. Se, invece, si intende ottenere il massimo beneficio, meglio assumere le capsule di Maca peruviana per circa 2-3 mesi.