Un viaggio tra i borghi di Salve, Specchia e Presicce

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Nella parte meridionale del Salento, nell’estremità sud, verso il Capo di Santa Maria di Leuca, risiedono borghi dove il tempo sembra essersi fermato. Qui è ancora possibile fare un viaggio nell’autenticità di luoghi antichi, come i piccoli paesi che conservano le vere tradizioni e che rispettano uno stile di vita legato all’ambiente e alla natura circostante.

Ci troviamo proprio vicino a Santa Maria di Leuca, che viene chiamata “de finibus terrae”, a rappresentare un territorio ai confini della terra, dove non esiste altro limite se non il mare. Quella distesa di acqua profonda e limpida che bagna tutta la penisola salentina, rendendola terra di confine, ma allo stesso tempo aperta alle influenze straniere in ogni epoca della sua lunga e ricca storia.

Proprio qui troviamo alcuni dei luoghi più interessanti da visitare nel Salento, borghi dal fascino unico che mantengono il gusto di ciò che è autentico e legato alla tradizione. In questo articolo proviamo a raccontare il viaggio tra i borghi di Salve, Specchia e Presicce, che formano quasi un arco per proteggere la punta del tacco dello stivale italiano. Se stai pensando di esplorare questa parte di Salento, non puoi non partire proprio da qui. Con questo articolo cerchiamo di raccontarti quali sono le caratteristiche che rendono unici questi luoghi, tra arte, natura e tradizione.

Il borgo di Salve: una perla nascosta tra mare e campagna

A pochi chilometri dal mare, lungo il versante ionico salentino, il borgo di Salve custodisce tradizioni popolari e una storia antichissima, ma è anche uno dei luoghi della provincia più conosciuti per la bellezza del suo mare.

Le spiagge di Torre Pali e di Pescoluse, infatti, ricadono proprio nel territorio di Salve e sono indubbiamente tra le più belle e lunghe del Salento. Ma non solo. Nell’entroterra si sviluppa il centro storico di questo borgo piccolo, ma ricco di antiche tradizioni. Tra tutte, spicca l’arte della tessitura, che è possibile esplorare in un museo realizzato in un palazzo dell’Ottocento, Palazzo Ramirez. Qui sono custoditi 30 telai a mano del Seicento, che rendono questo luogo un vero e proprio gioiello tutto da scoprire.

Il borgo di Salve rappresenta un connubio perfetto tra arte e tradizioni contadine, come testimoniano le campagne circostanti punteggiate da alberi di ulivo e da frutta. Tra i monumenti degni di nota, la chiesa madre di San Nicola Magno che è stata restaurata tra Cinquecento e Seicento, l’antico frantoio ipogeo “Le Trappite” del Seicento che si trova proprio nel cuore del centro storico. Non mancano, poi, le testimonianze archeologiche di epoca preistorica e delle fasi messapica e romana, come fornaci e antichi frantoi.

Qui sorge uno dei più belli boutique hotel di tutto il Salento, dove poter trascorrere un soggiorno di charme a pochissimi kilometri dal mare di Pescoluse.

Presicce, tra barocco e frantoi ipogei

Salendo in direzione nord da Salve incontriamo Presicce, inserito tra i borghi più belli d’Italia, con uno dei centri storici più caratteristici del Salento. Tra le cose da non perdere assolutamente vi è prima di tutto l’ormai noto colpo d’occhio scenografico costituito dalla colonna settecentesca e dalla chiesa madre che si trova proprio di fronte, in piazza Villani. Sono dedicate entrambe al santo patrono della città, Sant’Andrea apostolo. Girando lo sguardo non si può non notare la bellezza di Palazzo Villani, opera di architettura civile che impreziosisce questo angolo di pura meraviglia. Non tutti sanno, però, che il borgo di Presicce è rinomato soprattutto per la presenza di moltissimi antichi frantoi sotterranei, al punto da essersi conquistato l’appellativo di “città degli ipogei”. L’olio è sempre stato un prodotto importantissimo per l’economia salentina ed è per questo che in moltissimi centri, soprattutto nel basso Salento, sono stati scavati nei secoli passati i luoghi di produzione dell’olio d’oliva, quell’oro giallo che veniva esportato nei paesi dell’Europa del nord per illuminare le buie strade delle grandi città.

Specchia: una perla nel cuore del Salento

Spostandosi di pochi chilometri, verso la sponda adriatica, incontriamo Specchia, dove il tempo sembra essersi fermato. Siamo in uno dei centri più conosciuti di tutto il Salento, che meritatamente è inserito tra i borghi più belli d’Italia. I vicoli del centro storico sono stretti, il passo è ritmato dai gradini che salgono e scendono conducendo il visitatore in un’atmosfera di quiete e rilassamento tipica dei paesini del Sud Italia.

Dalle pareti bianche delle case e dei palazzi arriva il profumo di una storia antica, che le vicende di questo borgo testimoniano. Specchia ha un centro storico perfettamente conservato e compatto, anche se non grande. Lo scorcio senza dubbio più suggestivo è quello che si incontra arrivando a Piazza del Popolo, posizionata nel punto più alto del paese. Qui si affacciano alcuni tra i palazzi più eleganti della zona.