su Wikipoesia è nata una micronazione. Tra i padri fondatori il nostro Rino Logiacco

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Italia – La Repubblica dei Poeti ha quasi raggiunto, online, i primi 100 cittadini.
Il promotore di questa iniziativa è il dr. Renato Ongania (già fondatore di WikiPoesia). Vogliamo valorizzare i poeti attraverso iniziative in tutto il Paese dice: inoltre stiamo sensibilizzando una decina di Comuni, ed avremo anche una nostra Costituzione e un nostro inno. La Repubblica dei Poeti è uno stato immaginario che celebra la creatività umana ed è finalizzato a valorizzare la poesia e i poeti.
Ongania ha invitato il poeta e nostro corrispondente Rino Logiacco di Melicucco RC, ad essere uno tra i padri fondatori” del progetto “Repubblica dei poeti”, sono stato nominato dice; in tale ruolo, in virtù delle manifeste competenze sia in ambito poetico che in quello di promotore culturale. Già Presidente Onorario della Camera d’Onore di WikiPoesia, sono anche presente nella struttura di WikiPoesia con l’Associazione Culturale Accademica d’Arte e Spettacolo “la Fenice” . Invito accolto ben volentieri dal Cav. Rino Logiacco che nutre una grande sensibilità verso l’arte e la cultura sia letteraria che artistica, di cui lui ritiene necessaria la creazione di movimenti di pensiero che in questo strano millennio possano restare nella Storia. Ultimamente una sua composizione dal titolo “Tempesta Improvvisa”,  ha partecipato al Prestigioso Premio International Art Price Giotto, ed è stata inserita nel catalogo “L’Arte nel nostro secolo”,  Ediciones Matrioska in collaborazione con il Certamen sulle Cattedrali e la ritroviamo su WikiPoesia. Quindi non solo il concorso organizzato dall’Associazione da Lui presieduta è stato incluso su Wikipoesia ma, per il suo valore etico e formale lo stesso Rino Logiacco è iscritto come poeta nell’Albo d’oro di Wikipoesia. Come possiamo notare il ns corrispondente è impegnato a 360° gradi in questa enciclopedia virtuale perché ci crede e vuole essere partecipe non solo come poeta ma anche come promotore di eventi e di crescita socio-culturale .

Un comune in provincia di Salerno, sotto la richiesta di un poeta del posto ha concesso e dato la nascita alla prima sede di questa micronazione, ovvero la Repubblica dei Poeti. Siamo a Salento, comune da 1800 anime e 23km quadrati in provincia di Salerno, la Repubblica dei Poeti, una micronazione dotata di costituzione e inno, dedita alla valorizzazione dei poeti è nata. I primi 84 cittadini sono già stati “arruolati” online, grazie a una campagna promossa sulla piattaforma di crowdfunding Eppela.

Chi vuole aderire vada sulla pagina dedicata per l’iscrizione alla nostra mini repubblica e clicca su https://www.eppela.com/projects/8801 Dove può ottenere il certificato di cittadinanza ufficiale.. I comuni possono aderire in forma non onerosa alla Repubblica dei Poeti con una lettera d’intenti – determina sindacale – indirizzata ad uno dei fondatori e protocollata in uscita.

La galassia delle micronazioni conta circa 500 “stati” nel mondo: dal più piccolo in Israele, formato da una sola persona, ai più grandi, che contano oltre un milione di cittadini. Per chi non ne avesse mai sentito parlare, non si tratta di un universo parallelo ma di una realtà affermata da anni, online e offline. Tant’è che ogni singola “nazione” è dotata di un governo e di un ministro degli esteri incaricati di tenere le relazioni con i propri omologhi. Per farsi riconoscere come micronazione e inserire sul sito ufficiale https://micronations.wiki/ è necessario rispettare alcune caratteristiche quali: la presenza di un territorio (piccolo o grande che sia), una bandiera, una costituzione, un inno e cittadini dotati di regolare certificato.

La Repubblica dei Poeti è retta da una Costituzione che verrà approvata dal congresso fondativo il prossimo 17 dicembre 2022, nella sede del Comune di Salento, ma il promotore dell’iniziativa, Renato Ongania, già fondatore di WikiPoesia, mira a sensibilizzare almeno una trentina di comuni in Italia, per dare vita a una comunità diffusa. “Vogliamo valorizzare i poeti italiani, attraverso una serie di iniziative sul territorio”, dichiara. La Popolazione è composta da poeti e amici della poesia che vivono nella società a diverse latitudini e longitudini, la società umana infatti è intesa come il luogo privilegiato dove i Poeti possono interagire. Ha giurisdizione sulla propria comunità di Poeti, in maniera non esclusiva. È ammessa la cittadinanza multipla, inclusa la cittadinanza di altre micronazioni. Nel mentre altri sindaci in varie regioni d’Italia si sono già dimostrati sensibili ad aderire al progetto, ospitando la futura Repubblica.

Non si tratta della prima micronazione che nasce in Italia: altri esempi si trovano in Liguria (il Principato di Seborga), in Sardegna (Regno di Tavolara, “a conduzione familiare”), Umbria e Piemonte, oltre alla Repubblica Esperantista dell’Isola delle Rose, piattaforma artificiale che sorgeva nel Mar Adriatico dal 1968.

La Repubblica dei Poeti però ha obiettivi ambiziosi e si è già dotata di una istituzione culturale con una certa autonomia: l’Ordine di Dante Alighieri , che lavora per far conoscere la Divina Commedia nel mondo. Al suo attivo ha già una collaborazione con il Nepal e un progetto in essere in Senegal, dove il Sommo Poeta è stato portato da Cheikh Tidiane Gaye, poeta, filosofo, cittadino della Repubblica dei Poeti nonché consigliere del Comune di Arcore. Non perdere questa opportunità poetica per nulla al mondo!!! Abbiamo un’occasione straordinaria per creare la nostra (micro)nazione, la Repubblica dei Poeti, portavoce di valori universali .. decidi di farne parte anche TU.

La redazione