Erasmus o Viaggio Studio: qual è la scelta migliore?

109

Sia che il programma Erasmus che i Viaggi Studio permettono ai ragazzi di studiare all’estero per un periodo. Vediamo quali sono le differenze. Andare per un periodo all’estero per studiare e imparare una lingua è un’occasione che tanti giovani non si fanno scappare. Partire per un anno, sei mesi o anche poche settimane è un’esperienza che arricchisce, fa crescere e aprire i propri orizzonti.

Le opportunità per gli studenti sono diverse, dai soggiorni linguistici ai progetti alla pari, fino al volontariato. I più ambiti, però, sono gli Erasmus e le Vacanze Studio. Dove andare e con quale obiettivo? Vediamo quali sono le differenze tra questi ultimi due e quale puoi scegliere in base alle tue esigenze.

Erasmus: cos’è e come funziona

L’Erasmus è un programma di scambio di studenti dell’Unione europea, istituito nel 1987 per assistere la diversità culturale e educativa nelle università e nelle istituzioni in tutta l’UE. Nei 37 paesi coinvolti nel programma Erasmus, ci sono più di 4.000 università e istituzioni che partecipano, con oltre 3 milioni di studenti in tutta l’UE che partecipano. Questo progetto consente ai ragazzi di studiare in un istituto o università partecipante all’Erasmus per almeno 3 mesi fino a un anno accademico, o completare uno stage di almeno 2 mesi in un altro paese dell’UE.

Il programma garantisce che questo tempo trascorso a studiare all’estero sia riconosciuto come parte del programma di studio presso la loro università principale, in più offre agli studenti l’opportunità di studiare all’estero per un breve periodo senza dover frequentare un corso completo. I posti disponibili sono limitati e sono assegnati in base a un sistema di punteggio; quindi per assicurarsi la partenza è necessario che la domanda sia presentata nel miglior modo possibile.

Come partire con il programma Erasmus

Ci sono molte opportunità e posti per studiare con il programma Erasmus, tra cui scegliere quello che più è congeniale alle esigenze del giovane. Per prima cosa bisogna considerare in quali Paesi è possibile studiare in base alle proprie competenze linguistiche. Molti programmi universitari europei sono condotti in inglese, il che significa che chi è fluente in inglese si troverà avvantaggiato.

Va poi considerato il tipo di programma che la persona vuole studiare, in modo che gli esami svolti all’estero si possano integrare agli studi che sta facendo in Italia, per ottenere il meglio dall’esperienza. Sebbene ci siano molte borse di studio disponibili per aiutare gli studenti che vogliono studiare all’estero con le loro finanze, partire per l’Erasmus include sempre una spesa che lo studente deve essere in grado di sostenere in una certa misura.

Viaggio Studio all’estero

I Viaggi Studio hanno in comune con l’Erasmus la stessa finalità di promuovere periodi di studio all’estero, ma nella sostanza hanno notevoli differenze tra loro. In particolare, i corsi estivi si caratterizzano per la peculiarità di essere focalizzati sullo studio delle lingue e per la loro breve durata. Di solito durano una o due settimane, anche se in alcuni casi possono durare più a lungo, e le destinazioni possibili non si limitano all’Unione Europea.

Le Vacanze Studio si svolgono prevalentemente nei mesi estivi e sono rivolti a bambini e ragazzi dagli 8 ai 19 anni, ovvero agli studenti della scuola primaria e secondaria. Data l’età più giovane dei partecipanti, il programma di un viaggio studio include ore di lezione e ore di svago/divertimento completamente organizzato dall’agenzia. Questo vuol dire che i ragazzi sono accompagnati da un tutor che li segue durante tutto il viaggio e non vengono quasi mai lasciati soli. La vacanza studio, in quanto esperienza extrascolastica significativa, può anche essere valutata ai fini del credito formativo agli esami di Stato come parte del progetto di alternanza scuola/lavoro.

Come partecipare a un Viaggio Studio

I viaggi studio vengono organizzati prevalentemente da agenzie private, le quali si occupano di tutto il necessario per permettere ai giovani studenti di partire per la meta desiderata. Le sistemazioni in genere sono previste all’interno dei campus stessi in cui si tengono anche le lezioni, in alcuni casi in alberghi e in altri c’è anche la possibilità di soggiornare presso famiglie locali. Non è difficile partecipare a una vacanza studio all’estero. I ragazzi possono organizzarsi anche singolarmente perché verranno sempre inseriti in gruppi di coetanei. Le destinazioni più richieste sono quelle in cui è possibile apprendere l’inglese: primo tra tutti il Regno Unito, con Irlanda a seguito. Molto quotate sono anche gli USA e il Canada, oltreoceano.

Quale scegliere?

Come abbiamo visto, le due proposte sono destinate a due fasce di età completamente diverse, per cui non è possibile fare una scelta tra l’uno e l’altro, o almeno non nello stesso momento. Tuttavia, entrambe sono esperienze importanti per i giovani in diverse fasi della vita. La vacanza studio permette ai bambini e agli adolescenti, insieme allo studio della lingua, di fare le prime esperienze lontani da casa, di imparare a essere più autonomi e a rafforzare lo spirito di adattamento.

L’Erasmus, invece, ha come punto forte quello di mettere in contatto studenti di diversi Paesi con altre realtà. Questo può rivelarsi molto importante per il loro futuro perché è un’esperienza che allarga la mente e apre a nuove opportunità.