La corretta medicazione delle ferite post-operatorie

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Le ferite post-operatorie devono essere medicate attraverso strumenti in grado di ridurre i tempi di guarigione e da professionisti esperti nella guarigione di lesioni gravi. Il successo per la cura delle lesioni dipende principalmente dalla corretta ossigenazione e dal trattamento post-operatorio utilizzato.

Le ferite post-operatorie devono essere adeguatamente pulite e disinfettate per prevenire infezioni e proliferazioni di batteri Gram positivi e negativi.

L’infezione del sito chirurgico rappresenta una delle principali complicanze che determinano il prolungamento del periodo di guarigione di una ferita chirurgica e, per questo motivo, la medicazione non dovrebbe mai essere sostituita nelle prime 48 ore post-operatorie.

Le indicazioni relative la tempistica e il trattamento delle ferite chirurgiche, in genere, è data dal medico in fase di dimissione.

L’elevata frequenza dei cambi di medicazione può rappresentare un fattore di rischio e provocare l’infezione delle ferite chirurgiche, perché l’ambiente esterno non è asettico e rappresenta un elemento altamente contaminato. Per questo motivo, i medici consigliano di ridurre al minimo il numero dei cambi di medicazione.

La pulizia e l’irrigazione delle ferite post-operatorie

La pulizia e l’irrigazione delle ferite rappresentano la prima importante fase per prevenire il rischio di infezione, da effettuare prima di applicare la medicazione. Mölnlycke, azienda leader in soluzioni mediche innovative, ha ideato Granudacyn, uno spray per piaghe da decubito studiato per l’irrigazione, idratazione e lavaggio delle lesioni.

Granudacyn di Mölnlycke è una soluzione medica per l’irrigazione e la pulizia della ferita post-chirurgica che permette di prevenire l’insorgere di infezioni grazie ad un lavaggio ottimale del sito chirurgico. Non è un prodotto irritante, è privo di metalli pesanti e di germi.

Questa soluzione di irrigazione per la detersione di lesioni acute, croniche e contaminate può essere utilizzata per diverse tipologie di lesioni, come le ustioni di primo e secondo grado, le lesioni da radiazioni, le fistole e così via.

La sua innovativa formulazione composta da acido ipocloroso (HOCI) impedisce la proliferazione di batteri Gram positivi e Gram negativi compresi MRSA, ORSA, VRSA, VRE, virus, funghi e spore. L’acido ipocloroso è un elemento che ne garantisce anche una conservazione sicura.

Quando utilizzare Granudacyn

Granudacyn è un prodotto privo di germi e caratterizzato da un pH neutro, promuove l’osmolisi e la rottura delle cellule. Le sue particolari caratteristiche lo rendono la soluzione ideale da utilizzare per tante tipologie di lesioni, come:

  • Lesioni croniche di qualsiasi profondità, come le ulcere del piede diabetico, le ulcere da pressione e venose degli arti inferiori;
  • Tutte le lesioni acute come tagli, lacerazioni e ferite da morso;
  • Lesioni chirurgiche, sia intraoperatorie che post-operatorie.
  • Ulcere da radiazioni;
  • Fistole e ascessi;
  • Lesioni criticamente colonizzate;
  • Lesioni dei tessuti molli;
  • Lesioni a carico di ossa, legamenti, tendini e cartilagine;
  • Ustioni di primo e secondo grado;
  • Cavità come orecchio, gola e naso.

Questa soluzione di detersione e irrigazione innovativa può essere utilizzata anche per idratare la medicazione della ferita e per smuovere medicazioni incrostate.

Bibliografia

  • Consensus on Wound Antisepsis: Update 2018, Skin Pharmacol Physiol 2018;31:28–58, DOI: 10.1159/000481545.

Fukuzaki S, Biocontrol Science, 2006 Vol 11, No 4, 147-157.