Il Milan si giocherà il traguardo stagionale contro l’Atalanta: questa volta è lo scudetto

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La storia si ripete. Il Milan si giocherà il traguardo stagionale contro l’Atalanta. La scorsa stagione per andare in Champions servì passare a Bergamo. “In quell’occasione svoltammo con una grigliata a Milanello”. Questa volta i rossoneri chiedono strada alla Dea per vincere lo scudetto. “È la classica partita dove dobbiamo raccogliere tutto ciò che è stato seminato” afferm mister Pioli. “È dalla Lazio che giochiamo queste partite da dentro-fuori, abbiamo superato tappe difficili. L’Atalanta dopo di noi è la migliore in trasferta, ci costringerà a giocare il miglior calcio possibile. Il nostro percorso è iniziato due anni fa e ora è arrivato il momento in cui dobbiamo essere i migliori. Però non dobbiamo pensare oltre l’Atalanta, ma solo alle 17.59 di domani. La nostra forza è sapere che abbiamo le possibilità per determinare il risultato di questa partita”.

Il mister si tiene stretto Ibra. “Se sarà la sua last dance? Non credo, non lo so, mi auguro di no perché è un campione con la ‘c’ maiuscola, ho una stima smisurata per lui. Mi auguro non sia così”. La condizione essenziale è non perdere con l’Atalanta. Se poi sarà vittoria, le possibilità aumenteranno. Due risultati graditi su tre, grazie al bonus conquistato negli scontri diretti con l’Inter. “Ciò che farà l’Inter non mi interessa, non sto a pensare a ciò che possono fare loro. Non abbiamo bisogno di altri stimoli perché siamo già al massimo”. “È stata una settimana molto normale per le nostre abitudini, con colloqui collettivi e individuali su tematiche tecnico-tattiche. Non ho avuto necessità di fare un discorso motivazionale. Sarà strano, ma ho percepito solo una piccola percentuale di attenzione in più, per il resto c’è stata la stessa voglia di stare insieme, non ho visto situazioni particolari. I miei giocatori si sentono come mi sento io: motivati, concentrati e con grande energia”.