Serie BKT 37esima giornata a retrocessione avvenuta il Crotone  contro il Pordenone non riesce a conquistare il primo successo stagionale fuori casa

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Pordenone       3

Crotone           3

Marcatori:  45° Nedelcearu, 58° Candellone, 59° Marras, 64° Maric, 85° Butic, 90° Zammarini

Pordenone (4-3-3): Perisan (Bindi), Zammarini, Bassoli, Dalle Mura, Perri (Valietti), Gavazzi (Pasa), Torrasi, Lovisa (Stefani), Mensah (Candellone), Butic, Cambiaghi. All. Tedino

Crotone (3-4-2-1): Saro, Nedelcearu, Golemic, Cuomo, Calapai (Mogos), Awua, Schirò (Kone), Schnegg (Giannotti), Marras (Gozzo), Kargbo (Borello), Maric. All. Modesto

Arbitro: Giampiero Mele di Nola

Assistenti: Muto – Barone

Quarto giudice a bordo campo: Dario Di Francesco di Ostia Lido

Var: Zuffarelli – Avar: Lombardi

Ammoniti: Zammarini, Calapai,

Angoli: 6 a 5 per il Crotone

Recupero: 2 e 5 minuti

Un incontro ufficiale di serie B a norma di calendario, una sfida di Lega Pro per la già avvenuta retrocessione, in anticipo rispetto al termine della stagione, del Pordenone e Crotone.

Quando tutto è finito e null’altro c’è da chiedere al campionato,  gli Squali non riescono ad operano la “strambata” di conquistare sul terreno “Guido Teghil” il secondo successo consecutivo ed il primo stagionale fuori casa nonostante fossero in vantaggio di due gol a pochi minuti dal termine. Ormai non è più tempo dei “processi”, l’inadeguatezza tecnica di mister Francesco Modesto, aggiunta a quella d’alcuni giocatori, è stata commentata partita dopo partita. Ora per il Crotone è già domani, e il domani significa Lega Pro.

Un argomento che nelle prossime settimane sarà oggetto di dichiarazioni da parte della società per fare conoscere le intenzioni circa il tipo di campionato che vorrà fare disputare alla squadra in terza serie, con quale tecnico e quali giocatori.

Contro il Pordenone assente Estevez per infortunio, mister Modesto l’ha sostituito con Schirò trequartista. Tra i pali di nuovo Saro in sostituzione di Festa dopo dodici giornate. Il tecnico  Tedino ha optato per Della Mura difensore al posto di Sabbione e lasciando invariato il resto della formazione.

Avvio da parte dei pitagorici che potrebbero passare in vantaggio al dodicesimo minuto con Maric, assist di Calapai dalla destra, se Bassoli non avesse respinto il pallone sulla linea. Dopo questa occasione è noia totale per ciò che offrono i protagonisti dell’una e dell’altra squadra nella zona nevralgica del campo quando devono fare ripartire i compagni con precisi appoggi. Un vero incontro di fine stagione con la mente alle prossime vacanze. Minuto trentasei fuori per infortunio Schnegg, dentro Giannotti. Cambio di passo da parte del Crotone negli ultimi minuti. Quarantesimo minuto Kargbo allunga un ottimo pallone per Maric che non riesce a metterlo dentro. Il vantaggio pitagorico al minuto quarantacinque per merito di Nedelcearu (secondo gol stagionale) che a porta sguarnita mette dentro il pallone dopo l’assist di Marras.

Subito due cambi per i locali: Valietti e Candellone in sostituzione di Perri e Mensak. Mossa azzeccata da Tedino che può dirsi soddisfatto per il raggiunto pareggio ad opera di Candellone. Appena un minuto, giusto la ripartenza, ed il Crotone torna in vantaggio con Marras (quarto gol stagionale) dopo aver ricevuto il pallone da Awua. Terzo gol pitagorico per merito di Maric (undicesima marcatura stagionale) che lo realizza insaccando il pallone alla sinistra del portiere con un perfetto pallonetto. Due gol di vantaggio che non consentono di portare a casa il prio successo lontano dallo Scida. Le sostituzioni: Mogos, Gozzo, Kone, inesistenti nei minuti che sono stati in campo. Tutto secondo copione, Crotone fragile in difesa e inadeguato a centrocampo. Il portiere Saro un giocatore che deve ancora maturare per essere considerato idoneo tra i pali di una squadra  professionista.