Le case in legno sono una valida soluzione per il remote working?

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Con la pandemia, sempre più persone sono ricorse al remote working, sia per portare a termine molti progetti professionali personali che per obbligo dell’azienda per cui operano. Questa situazione ha fatto aprire gli occhi a molte persone, sia in termini di opportunità che flessibilità: lavorare da remoto per molti è il massimo che si possa desiderare, poiché è possibile lavorare da qualsiasi luogo e permette di avere più tempo libero per sé. A molte persone, al solo pensiero di dover rientrare in ufficio e trascorrere ore ed ore inutilmente imbottigliati nel traffico e nei mezzi pubblici, verrà già il mal di pancia e se anche tu sei uno di quelli, abbiamo una buona notizia per te!

Remote working e case in legno, un binomio possibile?

La risposta a questa domanda è: assolutamente sì. Le casette in legno sono un valido alleato del remote working, perché garantiscono un comfort abitativo unico nel suo genere ed hanno numerose proprietà irraggiungibili dalle abitazioni in mattone. Le principali caratteristiche che rendono le case in legno valide per lo smart working, sono:

  • Efficienza energetica
  • Bassi costi di costruzione
  • Tempi di costruzione rapidi
  • Isolamento termico ed acustico
  • Aspetto estetico

Difatti, ciascuno di questi aspetti favorisce un buon livello di concentrazione ed un comfort abitativo non indifferente. Analizziamo le varie proprietà appena elencate, per aiutarti a comprendere meglio l’abitabilità di queste strutture.

Efficienza energetica ed isolamento

Uno dei primi vantaggi delle case in legno è proprio l’efficienza energetica: il legno è un materiale isolante e ciò lo rende incline ad evitare le perdite di calore, permettendo di avere un microclima interno ideale in ogni stagione e senza avviare il climatizzatore o il riscaldamento. Perciò, possiamo dire che le strutture in legno sono soluzioni efficienti, dal punto di vista energetico, poiché ti permetteranno di risparmiare molto in bolletta.

Per quanto riguarda il remote working, devi sapere che queste strutture sono valide, oltre che dal punto di vista termico, anche per quanto riguarda l’aspetto acustico, poiché evitano che i rumori esterni si sentano all’interno e viceversa. Ciò è l’ideale per chi cerca un ambiente tranquillo, dove lavorare indisturbato dai rumori esterni (non è un caso se il legno venga usato per costruire studi di registrazione, biblioteche ed ambienti in cui è necessario che i rumori non penetrino all’interno o all’esterno).

Costi e tempi di costruzione

Uno degli aspetti principali per cui considerare le case in legno per il remote working è il loro prezzo: Maestro Case, azienda leader nel mercato per la produzione di strutture in legno, propone soluzioni abitative ad un prezzo molto contenuto. Infatti, con meno di 4000€ è possibile acquistare una struttura di circa 5 metri quadrati, con infissi, montaggio e modifiche incluse. Ciò potrebbe essere sufficiente per realizzare un piccolo studio, in cui inserire l’essenziale.

Anche nel caso tu voglia installare all’interno dell’ufficio un piccolo bagnetto, non dovrai sostenere grosse spese. Per quanto riguarda i tempi di costruzione, prendendo sempre in esame Maestro Case, l’ufficio dei tuoi sogni arriverà a casa tua in pochi mesi dall’avvio del progetto e sarà necessaria al più una settimana per installare la costruzione in loco.

Ambiente stimolante

Infine, le casette in legno sono valide per il remote working perché hanno un aspetto molto accattivante e possono essere personalizzate in base alle tue esigenze: se stai associando le casette in legno a degli chalet di montagna, sappi che ti stai sbagliando di grosso! Come accennato, è possibile realizzare un progetto in base ai propri gusti e con forme moderne.