Prova a rimanere con me…

Vincenzo Calafiore

Prova a rimanere con me…

Di Vincenzo Calafiore

“…. Non avere mai la certezza

ma lascia che siano le cose a indicarti

la strada, lascia al tuo cuore

la possibilità di suggerirti quando

è il momento della felicità.

Questa è non – certezza –

semmai è speranza di rimanere

negli occhi e nel cuore di una donna… “

Vincenzo Calafiore

Sai, dovresti darmi la possibilità di dirti “ Grazie “, non perché mi ami, grazie

del tuo tempo prezioso che mi doni; è che stiamo entrambi volando senza possibilità di un appiglio nei gironi di un vortice che ubriacandoci e stordendoci, ci porta via l’uno dall’altro a volte …

Io lo so quanto tu sia preziosa, e quanto siano intrecciate le nostre mani; so bene quanto e come tu sai amare e come tu dici – l’amore deve lasciare segni piuttosto che lividi indelebili  …  

Prova a rimanere con me!

Penso a quelle lettere belle da morire, interminabili, passionali, vere e a come sarebbe bello leggertene una con la mia voce profonda e forte. Lettere scritte su carta colorata dal tempo con la mia grafia sottile e dolce.

Dolce come l’amore che corre in ogni curva di ogni lettera. Penso di scrivertene ancora una, forse, l’ultima,che inizi con quel mio “ti amo”  non so come ma quel mio – ti amo – te l’ho detto in tutte le maniere, con gli occhi, col cuore, lo so è colpa tua è colpa del tuo sorriso.

 Ma io non so scrivere una lettera, non so nemmeno cosa sarò domani, in quale sogno andrò la notte, quale canzone ascolterò ….  Lo sai amo la musica. So solo che mi inventerei parole bellissime solo per dirti, “ ti amo “ , che restino nel tuo cuore. Parole belle, bellissime come i domani che vorrei,  come il tuo profumo di donna belle,bellissime come i sogni. Che potrei fare? Come dirti amore: rimani con me ?

Potrei inventarmi un altro modo, un’altra maniera di amarti?

Dicono che l’amore sia di colore rosso, come l’alba o un tramonto, che l’amore sta nelle piccole cose come i sorrisi, gli sguardi, le guance arrossate; allora l’amore sta nel tuo sorriso, nel tuo sguardo.

Amore che vita sei, ti amo!
Potrei disegnare ad occhi chiusi con sicurezza il tuo bel viso, come dirti sempre “vieni qui”  o “ti amo” sempre così sulle mie labbra. Ma la verità è che ti vorrei qua a darmi le tue mani, un bacio, per dirti quanto bella sei. Ti vorrei qua per ricevere un altro bacio e poi ancora un altro … i tuoi baci come te non bastano mai.

Ti vorrei qua e spogliarti da tutte le tue paure, le tue insicurezze, ti vorrei qua per dirti quanto ti ami ancora adesso in questa mia età folle in un giro valzer!

Ah… la mia età!

La vidi venirmi vicino, si spogliò mostrandomi le sue nudità, io accesi una sigaretta, mi lasciai sedurre con le sue lentezze, con i suoi occhi tristi. Poi si rivestì e mi parlò dell’amore che aveva per me. Fu il primo bacio della mia vita!