Tarquinia. Omicidio del professore universitario Dario Angeletti: caccia al killer

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Tarquinia è sotto choc per l’omicidio avvenuto alle Saline. Sul posto sono giunti i Carabinieri avvertiti da alcuni passanti che avevano udito dei colpi d’arma da fuoco. I militari hanno trovato Dario Angeletti senza vita sul sedile con la cintura allacciata e sangue ovunque. Colpito alla testa e ricoperto di sangue. I Carabinieri sono riusciti a risalire alla sua identità attraverso il numero di targa della sua vettura.

La vittima è Dario Angeletti, biologo marino e professore associato all’Università di Viterbo, figlio di un noto medico viterbese. Sposato con figli. Grazie anche all’ausilio di telecamere presenti in zona sembrerebbe che Dario Angeletti stesse fuggendo da qualcuno. Poi l’arrivo nel grande parcheggio che si trova a ridosso delle Saline. Il mezzo che lo seguivo l’ha affiancato. E’ sceso un uomo dal volto coperto. E’ entrato nel lato passeggero ed ha fatto fuoco a sangue freddo.

Un colpo forse due sparati alla nuca del professore. Poi la fuga. Il killer conosceva bene i posti perché ha scelto vie di fuga secondarie e di campagna. Sono al setaccio le telecamere di tutte le strade e qualsiasi immagine o testimonianza può essere utile agli inquirenti che stanno indagando.

Il corpo di Dario, dopo tutti i rilievi effettuati dalla scientifica dei carabinieri è stato portato a Roma dove giovedì sarà effettuata l’autopsia. Caccia al killer. Chi conosceva il professore lo descrive come persona perbene. Amava la famiglia e il lavoro.

AGGIORNAMENTO: l’assassino sarebbe in stato di fermo (8 dicembre 2021 ore 08:02)