Scooter per disabili: modelli, prezzi e informazioni utili

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La disabilità al giorno d’oggi deve ancora combattere con numerose barriere d’accesso e pregiudizi di ogni sorta ma possiamo dire che siano stati compiuti enormi passi avanti per rendere la vita di chi non può contare sulle proprie gambe più semplice e autonoma.

Soluzioni per la mobilità: gli scooter elettrici per disabili

Tra i numerosi esempi di questo genere ci sono gli scooter per disabili, mezzi di trasporto pensati per chi vuole potersi muovere senza dipendere dall’aiuto di altri pur conducendo una vita in carrozzina o a ridotta capacità motoria. In questo approfondimento vedremo cosa sono, come funzionano e quanto potrebbero costare.

Cos’è lo scooter per disabili?

Lo scooter per disabili è generalmente un mezzo di trasporto autonomo dotato di motore elettrico e di batteria. Si tratta di un importante ausilio per anziani e persone con problemi di deambulazione che consente di muoversi liberamente in città in modo auto-sufficiente. Il funzionamento è del tutto simile ad uno scooter a carburante ma con differenze circa la struttura, le prestazioni, i consumi e la sostenibilità.

Quali vantaggi offre?

In particolare gli scooter per disabili possono essere guidati senza patente e senza casco, sono sostenibili e, quindi rispettano l’ambiente. Sono soggetti all’IVA agevolata per gli aventi diritto e sono esenti da bollo e assicurazione anche se quest’ultima è sempre vivamente consigliata.

Come funziona?

Gli scooter per disabili sono la soluzione sicura per chi desidera potersi spostare senza ricorrere all’aiuto altrui e condurre la propria vita in completa autonomia. Si tratta di un mezzo di trasporto comodo e agevole disposto di motore elettrico e batteria che, assieme, trasformano la carica elettrica in energia meccanica.

La tecnologia impiegata è in tutto e per tutto simile a quella della bici elettrica e, per questo, gli scooter per disabili dovranno essere ricaricati tramite l’apposita dotazione fornita al momento della vendita.

Nello specifico all’interno del motore sono presenti due magneti a polarità opposta e posizionati l’uno di fronte l’altro: lo statore ed il rotore. Con un asse di trasmissione collegato al motore l’energia elettrica viene messa in moto e trasformata in energia meccanica. In questo modo semplificato non c’è combustione e il mezzo ha un avvio immediato che non inquina, non fa rumore e non necessita di raffreddamento.

Altre informazioni utili per chi è interessato

Per ovvie ragioni questi scooter raggiungono velocità inferiori agli altri mezzi di trasporto tradizionali. Inoltre sono strutturati da un corpo macchina che non richiede l’equilibrio come per i motocicli a due ruote. Questo significa che l’utilizzatore può montare in sella e partire in totale sicurezza, senza alcun tipo di rischio per la sua incolumità.

Questo non esclude che si debba adottare un atteggiamento civile e responsabile alla guida come avviene per l’utilizzo di bici elettriche o motorini a carburante, e che debbano essere guidati solo da persone con adeguate capacità psico-fisiche. Tuttavia si tratta di una soluzione ideale per chi non vuole rinunciare alla propria autonomia e desidera condurre uno stile di vita libero da ogni condizionamento.

Infine ricordiamo che gli scooter per disabili sono soggetti agli incentivi e ai benefici fiscali statali che saranno suggeriti dall’azienda a cui deciderai di affidarti in virtù delle agevolazioni per l’abbattimento delle barriere architettoniche.