Un terremoto di magnitudo 6,1 ha colpito la regione di Tokyo: danni e feriti

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La terra ha tremato in modo intenso in Giappone. Oltre 30 persone sono rimaste ferite in un terremoto di magnitudo 6,1 che ha colpito la regione di Tokyo. L’Agenzia meteorologica giapponese (JMA) ha osservato che non vi era alcun rischio di tsunami dopo il terremoto, che lo United States Geological Survey (USGS) aveva valutato a 5,9 gradi.

La scossa, avvertita in gran parte del Giappone orientale, ha fatto vibrare alcuni edifici facendo scattare gli allarmi sui telefoni dei residenti per dare loro il tempo di mettersi in salvo. L’epicentro del terremoto, avvenuto alle 22:41 ora locale (13:41 GMT), è stato localizzato a 80 km di profondità nel dipartimento di Chiba (a est della capitale).

L’agenzia di gestione dei disastri ha pubblicato un bilancio di 32 feriti, per lo più lievi. Si registrano incendi in un edificio e in due raffinerie. I treni locali e ad alta velocità sono stati sospesi in via precauzionale e il loro funzionamento venerdì mattina è stato ancora ritardato. Sono stati effettuati controlli anche presso le centrali nucleari, senza che si rilevassero anomalie.

“Per favore, prendi provvedimenti per proteggere la sua vita e attendi le ultime informazioni”, ha twittato il neo primo ministro giapponese Fumio Kishida. Il Giappone si trova nell’Anello di fuoco, un arco di intensa attività sismica che si estende attraverso il sud-est asiatico e il bacino del Pacifico fino al Sud America. I rigorosi standard di costruzione giapponesi consentono agli edifici di resistere a forti scosse.