La pandemia ha accentuato le patologie psichiatriche lievi e medie

Tra gli effetti collaterali del covid ci sono ansia, fobia, autoisolamento. La pandemia ha accentuato le patologie psichiatriche lievi e medie, mentre quelle gravi sono rimaste per lo più stabili. L’allarme viene dato da Enrico Zanalda, direttore del Dipartimento di salute mentale dell’Asl To3. “Ci sono stati casi di persone che disinfettavano anche le raccomandate comportamenti in sé virtuosi ma che se diventano ossessivi possono influenzare negativamente la vita e devono essere curati”.

Si stima un incremento del 30% delle patologie e secondo Zanalda i più colpiti potrebbero essere gli imprenditori. Per contrastare il fenomeno è attivo da pochi giorni sul territorio di Collegno, un progetto europeo contro il suicidio, Eaad Best, che coinvolge 10 territori in altrettanti Paesi e si basa su un nuovo approccio alla depressione, che è la principale causa di disabilità e di suicidio. L’approccio prevede il coinvolgimento di medici di medicina generale, società civile (insegnanti, agenti delle forze dell’ordine, farmacisti), pazienti depressi e loro familiari, con l’uso di strumenti informatici progettati espressamente. Obiettivo, incoraggiare la richiesta d’aiuto.

“La depressione e il suicidio – afferma Franca Dall’Occo, direttore generale dell’AslTo3 – sono problemi di sanità pubblica rilevanti. In conseguenza di eventi eccezionali come la pandemia che stiamo attraversando, si devono attivare progetti di prevenzione, con la diffusione di corretta informazione e la creazione di una rete efficace, sanitaria e sociale, a sostegno della popolazione”.