Barbara Nalin: il cuore non ha circonferenza

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L’autrice racconta la storia di Isabeau Biot, una ragazza creativa con la passione per la danza e per la moda. Ironica e brillante, è però anche fragile e insicura a causa del rapporto quasi inesistente con i genitori – che non l’hanno mai fatta sentire amata e accettata – e per il suo aspetto fisico, che non rispecchia i rigidi e illusori canoni estetici propinati dalla televisione e dai social network.

Isabeau è infatti una ragazza dalle forme morbide, che ha trovato nel cibo una consolazione per le sue mancanze affettive. La incontriamo dopo aver ricevuto una grande umiliazione: il suo ex ragazzo ha reso virale un video intimo della loro relazione, e l’ha quindi esposta al giudizio e alle offese di tutti. Anche i suoi genitori non pensano al dolore della figlia ma si preoccupano solo della loro reputazione, e la fanno sentire ingiustamente in colpa. Per cercare di arginare il disastro e allontanare la vergogna decidono anche di mandarla in America, a San Diego: sarà ospite della prima moglie del padre, Babs, e della sua sorellastra Stacey, che non la sopporta granché; in casa trova anche uno studente italiano che ha affittato una stanza, Marzio, con cui instaura sin da subito un rapporto conflittuale ma molto intenso.

Barbara Nalin è una scrittrice e traduttrice. Self-publisher, ha all’attivo nove pubblicazioni: “I Guerrieri dell’Arcobaleno e la Profezia di Vallecolore”, “Nella tela del tempo”, “Nell’Intreccio del Tempo”, la trilogia de “I Segreti del Cuore” che comprende “Il cuore non ha circonferenza”, “Il cuore non ha ricette” e “Il cuore non ha stagioni”, “Purché sia amore”, “Quando è l’amore a tradire” e la fiaba “Hanno rubato i colori!”.