Dieta chetogenica: cos’è, come si fa, vantaggi, svantaggi e quando affiancarviun supporto alimentare

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L’alimentazione chetogenica punta sulla riduzione del consumo dei carboidrati in modo da indurre uno stato simile a quello del digiuno, che prende il nome di “chetosi”. Questa tipologia di regime alimentare, viene consigliato dagli esperti a tutti coloro che intendono perdere i chili in eccesso e per la costruzione muscolare. La dieta chetogenica segue un approccio cosiddetto “low card e high fat”, dove si rinuncia totalmente allo zucchero dei carboidrati.

Quando il corpo viene privato dei carboidrati, il fegato utilizza il grasso per la produzione dei “corpi chetonici”, il glucosio sostitutivo. Questi corpi chetonici vanno quindi,a sostituire il glucosio come fonte di energia per l’organismo. Il contenuto delle proteine resta invariato, in quanto un eccesso potrebbe bloccare il raggiungimento dello stato di chetosi.

Sempre più persone, negli ultimi tempi stanno affiancando al proprio piano alimentare, l’assunzione di un integratore alimentare che prende il nome di KetoLight. Questo integratore, come potete leggere sul sito Ketolight.biz, può aiutare nel percorso finalizzato ad ottenere il peso forma se inserito all’interno di uno stile di vita equilibrato, con un regime alimentare adeguato e praticando della regolare attività fisica.

In seguito andremo a vedere nel dettaglio a cosa serve KetoLight e come utilizzarlo, ma prima vediamo quali possono essere i vantaggi o gli svantaggi di una dieta chetogenica e quali alimenti è possibile consumare.

Che cos’è la dieta chetogenica?

Come abbiamo anticipato, la dieta chetogenica è un regime alimentare che prevede una riduzione totale del consumo dei carboidrati in favore del consumo delle proteine e dei grassi. Lo scopo di questo tipo di alimentazione è quello di costringere l’organismo a utilizzare i grassi come fonte primaria di energia.

In presenza di carboidrati, tutte le cellule li utilizzano come energia per svolgere le principali attività. Ma se questi vengono ridotti, le celluletranne quelle nervose iniziano a utilizzare i grassi. Si dà luogo a un processo che prende il nome di “chetosi”, che porta alla formazione di “corpi chetonici”, utilizzabili dal cervello. Solitamente la chetosi si raggiunge dopo un paio di giorni, consumando giornalmente circa 20-50g di carboidrati, che possono variare da persona a persona.

Questa tipologia di regime alimentare viene stabilita da esperti nutrizionisti tenendo conto di una serie di fattori che possono variare da soggetto e soggetto, per questo è altamente sconsigliato affidarsi a diete fai da te.La chetosi è una condizione tossica che provvede allo smaltimento dei corpi chetonici tramite i reni. Nei bambini si può manifestare con febbre alta o stress emotivo e viene consigliata come dieta per aiutare a ridurre le crisi epilettiche in coloro che non rispondevano alle terapie farmacologiche.

Il successo di queste diete, oggi è riconducibile alla possibilità di ridurre il peso, proprio come una classica dieta dimagrante. Non si tratta di un regime semplice da seguire, in quanto basta un piccolo errore per portare l’organismo a bloccare la chetosi e utilizzare nuovamente le riserve di zuccheri come fonte energetica. Chi segue questa dieta per poche settimane, può vedere i primi risultati in un paio di giorni e manifestare disturbi come nausea, stitichezza, stanchezza e difficoltà respiratorie.

Quali sono gli alimenti consentiti nella dieta chetogenica?

Partendo dal presupposto che la dieta chetogenica deve essere redatta da un esperto nutrizionista considerando la condizione di salute del paziente e tutta una serie di fattori variabili, ci sono degli alimenti il cui consumo è consentito. In particolare:

  • olio vegetale: di cocco, burro, d’oliva;
  • verdure a basso contenuto di carboidrati come spinaci, insalata, zucchine, cetrioli, sedano, fagioli verdi;
  • avocado;
  • carne e speck;
  • formaggi, panna e burro;
  • noci, semi e burro di noci;
  • uova;
  • pescecome salmone, trota, sgombro e frutti di mare.

Di contro, non è possibile consumare prodotti:a base di grano (pane, pasta, cereali, fiocchi d’avena, riso), legumi (come fagioli rossi, lenticchie e ceci), patate e verdure a radice (carote, barbabietola), zucchero diprodotti dolciari (come torte, biscotti, bevande analcoliche, succhi di frutta), frutta ricca di zucchero (banane, ananas, uva, mango e frutta secca).

Vantaggi e svantaggi della dieta chetogenica

La dieta chetogenica può portare ad avere dei buoni risultati in termini di perdita dei chili in eccesso se seguita per un periodo di tempo che varia dai 6 ai 12 mesi.Trascorse le prime settimane, molte persone avvertono un calo dell’appetito e un aumento dell’energia.

Nel complesso, la scelta degli alimenti è limitata e può portare a lungo andare una carenza di minerali, fibre e vitamine. Chi segue questo tipo di regime alimentare dovrebbe preferire il consumo di cibi ricchi di acidi insaturi, per evitare di favorire l’insorgenza di malattie cardiovascolari, sovraccarico di fegato e reni.

Un effetto collaterale di questa dieta è la stanchezza che si può manifestare sottoforma di spossatezza, irritabilità, mal di testa, crampi muscolari e possibili problemi di digestione. Proprio come succede con l’influenza, isintomi hanno una breve durata e tendono a scomparire dopo qualche giorno o settimana.

Si consiglia sempre di parlarne con il proprio medico, il quale può anche suggerire l’introduzione di integratori alimentari per aiutare a favorire il benessere dell’organismo e la perdita del peso.

Keto Light che cos’è? A cosa serve?

Abbiamo visto che cos’è la dieta chetogenica e come funziona, adesso parliamo di KetoLight, il nuovo integratore alimentare che sta avendo un discreto successo tra gli acquirenti. Si tratta di un integratore alimentare in polvere, che viene sempre più consigliato come coadiuvante alle diete chetogeniche, per aiutare coloro che sono in sovrappeso e intraprendono un percorso dimagrante.

Secondo quanto affermato sul sito ufficiale dell’azienda produttrice, si tratterebbe di un prodotto che contiene al suo interno una serie di ingredienti naturali accuratamente selezionati e contenuti all’interno di una formulazione in polvere, acquistabile in comodi barattolicon chiusura ermetica.

Per l’acquisto non è necessaria alcuna ricetta ma è consigliato chiedere il parere del proprio medico. A differenza di altre tipologie di integratori in compresse, Keto Light risulta essere pratico grazie alla sua formulazione in polvere da sciogliere in acqua, per 3 volte al giorno. Come si può leggere sul sito ufficiale dell’azienda produttrice, l’integratore sembra non contenere sostanze pericolose per la salute del nostro organismo. La combinazione degli ingredienti naturali può aiutare coloro stanno seguendo un regime alimentare chetogenico, al fine di ottenere possibili vantaggi all’interno di uno stile di vita equilibrato,praticando attività fisica regolarmente. Tieni presente che non può sostituire le cure farmacologiche prescritte dal medico né i pasti principali, ma bensì deve essere assunto come coadiuvante al proprio regime alimentare, i cui possibili effetti benefici possono variare in funzione dello stile di vita e della condizione di salute.