Ennesimo flop dei grillini: gli italiani snobbano il cashback

Un unitile spreco di denaro pubblico. L’ennesima fallimentare azione di governo dei grillini. Ammonta infatti a 18 euro il rimborso medio maturato da chi durante lo shopping di Natale si è iscritto al piano cashback, sperando di recuperare parte della spesa effettuata. La cifra è molto lontana dai 150 euro raggiungibili da ogni cittadino che ha aderito all’iniziativa. Ciò certifica il flop della manovra del Governo che avrebbe dovuto rilanciare i consumi nei negozi e contrastare l’evasione fiscale.

Del resto i negozi rimarranno chiusi a causa delle restrizioni anti-Covid. Prima dello stop forzato delle feste 5,3 milioni di persone avevano aderito all’iniziativa, maturando un cashback complessivo di 90 milioni di euro, un rimborso medio di 18 euro ciascuno.

Il Governo ha stanziato ben 230 milioni di euro per il cashback di Natale. Secondo Confesercenti il premio di 150 euro previsto dall’iniziativa non è sufficiente a invertire la tendenza. “Tra zone rosse e arancioni, le aspettative sulle vendite per il periodo delle feste si sono inevitabilmente abbassate e pure il cashback resterà vittima delle chiusure: la scelta di anticiparlo a Natale si è rivelata affrettata”, ha dichiarato il segretario generale Mauro Bussoni. Finalmente Conte e soci investiranno i soldi pubblici per azioni concrete a sostegno dell’economia reale? L’Italia non ha bisogno di banchi a rotelle, dad, monopattini e cashback. Servono investimenti concreti!