Attacchi di panico: cosa sono, cause e come reagire
Attacchi di panico: capitano ovunque e in qualsiasi momento. Sono quasi 10 milioni gli italiani che hanno vissuto la terribile esperienza di un attacco di panico. I soggetti più colpiti sono le donne e gli adolescenti.
A lungo andare, gli attacchi provocano paura, ansia, depressione e molti altri sintomi, diventando una patologia invalidante. Da cosa si riconosce un attacco di panico e quali sono le strategie per combatterli per non farli più tornare? Per rispondere a questa domanda e per elencare quali sono le cause più comuni nell’adulto e come reagire immediatamente a un gravissimo attacco di panico abbiamo chiesto il supporto tecnico di uno psicoanalista a Milano.
Attacchi di panico: cosa sono
Gli attacchi di panico sono una reazione incontrollata a stress, ansia e tensione. Quando il cervello ritiene pericolose situazioni stressanti. L’idea di non poter controllare quello che succede e sentirsi in profondo disagio costringe il cervello a cercare una soluzione, alla quale non arriva per via delle tensioni nervose.
Traumi, lutti, esperienze negative, ma anche problemi famigliari ed economici possono scatenare attacchi di panico in maniera incontrollata. L’attacco in sé non ha orari né luoghi precisi in cui avviene. Quindi, si deve stare molto attenti quando succede. L’obiettivo non deve essere risolvere immediatamente il problema, ma cercare di rilassarsi per quanto possibile. Poi, quando ci si sentirà meglio, si potrà affrontare con calma la situazione che genera stress e dolore.
Attacchi di panico: cause
Le cause di un attacco di panico possono essere diverse. La condizione è soggettiva e solo noi sappiamo quali sono le paure irrazionali che ci affliggono, o le reazioni negative che abbiamo di fronte a conflitti che non riusciamo a risolvere. Queste, però, sono riconosciute come le cause più comuni nel paziente adulto affetto da attacchi di panico.
- Stress psicologico. Ci si sente oppressi per situazioni che non si riescono a risolvere. Si generano ansia e paura. La situazione di stress non è causata per forza da una negatività. Anche una nuova esperienza, se impegnativa, può generare stress dovuto al voler raggiungere l’obiettivo. Quindi, si crea l’ambiente ideale per un attacco di panico.
- Esperienze passate che ritornano. I problemi famigliari o traumi nel passato non risolti possono portare ad attacchi di panico quando ci sono situazioni che ricordano inconsciamente quell’esperienza. Poi, ci sono anche gli istinti, come quello di non voler essere o sentirsi abbandonati e gli equilibri psichici. Chi ha un attacco di panico non deve pensare che sia una cosa rara: i sintomi sono molto comuni, così come i traumi.
- C’è chi soffre di attacchi di panico in famiglia? Allora, c’è una componente ereditaria e una predisposizione. La predisposizione fa sì che sia più facile per una persona che ha episodi famigliari avere degli attacchi di panico. Questo, però, non avviene mai solo per predisposizione ereditaria. Infatti, ci sono fattori psicologici molto importanti. Quindi, anche chi non ha una storia ereditaria di attacchi di panico potrebbe soffrirne in seguito a una situazione improvvisa.
- Altre cause. L’abuso di alcol o di droghe può portare ad attacchi di panico legati alla sostanza assunta.
Come reagire durante un attacco di panico
Se si sentono i sintomi di un attacco di panico, come tachicardia, problemi di respirazione e vertigini, si può usare un sacchetto di carta per respirare all’interno con la bocca. Si deve fermare il flusso di pensieri. Più pensieri negativi ci sono, più l’attacco sarà violento e non smetterà. Le tecniche di rilassamento sono importanti per poter raggiungere questo scopo. Infine, si deve chiedere aiuto.
Dopo l’attacco di panico, si deve assumere magnesio ed evitare le bevande eccitanti come il caffè. Anche la camomilla e i fiori di Bach sono validi alleati per la salute. Si deve fare attenzione alla frequenza dei sintomi: se gli attacchi sono periodici, conviene chiedere aiuto a uno specialista per una terapia e dei farmaci adeguati alle esigenze.
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