Le parlamentare Elisabetta Barbuto e Dalida Nesci (M5s): “Altri fondi dal Mef e Mit per le SS 106-107-18 tra cui il tratto Crotone/Simeri”

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“ Il decreto interministeriale firmato dal Mef e dal Mit che autorizza lo sbocco dei fondi previsti nell’aggiornamento 2018/ 2019 del Contratto di programma Mit/Anas 2016/2020 è stato registrato presso la Corte dei Conti”. A comunicarlo le deputate del M5s Dalila Nesci ed Elisabetta Barbuto. Le due Parlamentare hanno seguito l’iter del decreto finché non è stata posta la firma sullo stesso. Un impegno, sblocco fondi, preso quest’estate dai due pentastellati con i sindaci ed il comitato civico del tratto Davoli-Guardavalle.

“Nell’aggiornamento dello sblocco fondi – affermano le due Parlamentare – sono previsti gli stanziamenti per gli interventi sulla Strada statale 106 (oltre che sulla statali 107 e 18)  ed in particolare i fondi (2 milioni di euro)  che dovranno essere impiegati nel tratto Davoli Guardavalle sul quale il 18 luglio scorso, unitamente al rappresentante dell’Anas, ingegner Domenico Renda, e al signor Pierluigi Galati, rappresentante del Comitato Ss 106 Guardavalle-Soverato, avevamo effettuato un sopralluogo incontrando, a conclusione dello stesso, i sindaci ed i cittadini dei paesi di quella  zona jonica”. Le due pentastellate ricordano che: “il sopralluogo venne previsto ed effettuato, anche e soprattutto, per consentire di raccogliere da tutti gli attori interessati, sindaci, cittadini e utenti della strada, tutti i dati necessari per valutare in maniera corretta il finanziamento degli ulteriori interventi di completamento sullo stesso tratto, interventi da prevedere ed inserire nel nuovo contratto di programma Anas”.

“Inoltre – prosegue la deputata crotonese Barbuto – vorrei sottolineare come l’appendice di aggiornamento annoveri tra i fondi stanziati anche quelli relativi alla progettazione del nuovo tratto Crotone/ Simeri che ora può procedere più celermente. Per noi della zona crotonese è un momento importante che si inserisce in un percorso mirato a infrangere le barriere dell’isolamento che ci hanno sempre penalizzato ponendo una seria ipoteca sulla nostra economia locale. In questo percorso non cesseremo, inoltre, di combattere per evidenziare la necessità di portare avanti lo studio di prefattibilità anche verso nord e quindi verso l’area della sibaritide come sempre sottolineato e riconosciuto recentemente in seguito all’incontro Mit – Regione Calabria del 23 luglio scorso”.

“In questo percorso – conclude la Barbuto – fa piacere sapere di non essere soli. L’intergruppo sulle infrastrutture della Costa Jonica, infatti, ha già iniziato ad operare sul versante strade e verrà convocato nei prossimi giorni con l’intento di programmare un nuovo incontro presso la sede regionale Anas anche alla luce del decreto appena approvato”.