Arte marziale israeliana: il Krav maga e le sue origini

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Sono purtroppo numerose le situazioni di pericolo che tutti noi possiamo trovarci a vivere. Basta un vicolo buio, lontano dagli occhi della folla, per subire un furto o una violenza, giusto per fare un paio di esempi. Ecco perché le tecniche di autodifesa sono sempre più diffuse. Tra queste, il Krav Maga, un’arte marziale israeliana nata durante gli anni ‘40. Andiamo a scoprirla insieme.

Origini dell’arte marziale israeliana Krav Maga

Il Krav Maga nasce durante gli anni ‘40 ad opera di Imi Lichtenfeld. Si tratta di un’arte marziale che è stata messa a punto per i militari, al fine di renderli capaci di sopravvivere senza difficoltà ad ogni possibile attaccato. Durante il corso dei decenni successivi quest’arte marziale è stata migliorata, integrata, perfezionata, anche grazie alle molte guerre mediorientali che hanno permesso di farne esperienza diretta sul campo e di capirne quindi eventuali limiti e difetti.

Il Krav Maga in seguito è arrivato anche nel resto del mondo, approdando poi in Italia nel 1999. Inizialmente quest’arte è stata insegnata alle forze di Polizia e ai vari comparti dell’Esercito, ma dopo poco tempo il suo insegnamento si è diffuso anche nelle palestre come tecnica di autodifesa.

Krav Maga: un’arte marziale che allena mente e corpo

Il Krav Maga consente prima di tutto di diventare più consapevoli di noi stessi e di ottenere una elevata dose di autostima. Grazie a questo permette di gestire in modo semplice il senso di paura e il forte stress che è più che normale provare nel caso di un’aggressione. Se si resta lucidi, se paura e stress possono essere appunto gestite e tenute sotto silenzio, si ha la possibilità di non commettere errori, di non fare scelte azzardate, di comportarsi adeguatamente. Si tratta insomma prima di tutto di un allenamento psicologico!

Dato che si resta lucidi e non si fanno scelte azzardate, si ha la possibilità di valutare l’ambiente circostante. In pochi istanti appena, ecco che si ha modo di capire se vi sono delle vie di fuga da sfruttare o degli ottimi nascondigli dove attendere che l’aggressore desista dal suo obiettivo e se ne vada dalla nostra presenza. Si ha modo anche di notare la presenza di oggetti che potrebbero essere utilizzati per combattere contro il proprio aggressore. Ovviamente il Krav Maga prevede poi anche un allenamento fisico ad hoc. In caso di scontro è infatti necessario avere forza, reattività e resistenza.

Krav Maga, un’arte marziale adatta solo ai più giovani?

Quando si parla di altri marziali così tanto complesse, si crede che siano adatte come allenamento solo alle persone in assoluto più giovani. In realtà non è affatto così. Quest’arte marziale può essere insegnata senza alcuna difficoltà a tutti, alle persone più anziane che così finalmente hanno modo di difendersi al meglio in caso di aggressione, ai bambini che così non sono più vittima dei bulli a scuola, ma anzi imparano a cavarsela da soli in molte situazioni, agli adulti, agli uomini, alle donne, alle persone più allenate, così come a coloro che non hanno mai visto una palestra in tutta la loro vita.