Milano. Palazzo Marino distribuisce mascherine a 53 mila nuclei familiari

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Sono all’incirca 53 mila i nuclei familiari cui il Comune di Milano assegnerà 850 mila mascherine chirurgiche gratuite, attraverso 315 farmacie della città. L’accordo con la società Azienda Farmacie Milanesi S.p.A. e Federfarma Milano prevede la distribuzione di mascherine di comunità e di altre misure di protezione a favore della cittadinanza in relazione all’emergenza epidemiologica da coronavirus. Sono oltre due milioni le mascherine (in parte provenienti da donazioni e in parte dalla Protezione Civile) già distribuite dal Comune di Milano sia a commercianti, taxisti, rider, edicolanti, associazioni di pubblica assistenza e realtà del Terzo settore, sia consegnate a casa alle famiglie milanesi seguite dal Dispositivo di Aiuto Alimentare, a quelle a cui è stato consegnato il buono spesa, a quante vivono negli immobili gestiti da Mm e Aler, e tramite i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta.

La Giunta Sala ha approvato a giugno l’atto di indirizzo politico per promuovere un dispositivo di distribuzione diffuso sul territorio. Grazie all’accordo con le farmacie milanesi sarà possibile dunque assegnare a titolo gratuito mascherine di comunità frutto di donazioni o trasferimenti dalla Protezione Civile nazionale e regionale. L’Amministrazione ha previsto che i destinatari siano individuati tra i nuclei familiari residenti o domiciliati a Milano che vivano in condizioni di disagio economico o sociale, che siano a maggior rischio di contagio (anziani) o che abbiamo familiari che riprendano una vita di socialità e di relazione, al di là delle ragioni lavorative (per esempio, famiglie con bambini che stanno per ritornare a scuola).

Il primo gruppo individuato riguarda all’incirca 170 mila cittadini. Sono all’incirca 53 mila nuclei familiari residenti nel Comune di Milano e con bambini sopra i 6 anni iscritti alla refezione scolastica di Milano Ristorazione. Ad ogni nucleo familiare sono destinate 5 mascherine per ogni componente, per un totale di all’incirca 850 mila, da ritirare nelle farmacie individuate in base al criterio della prossimità.