Nella Grotta del Caliendo tutto il fascino dell’Irpinia

Nel territorio di Bagnoli Irpino si trova la Grotta di Caliendo, tra le più importanti cavità della Campania, la cui percorribilità è rara e va eseguita solo con guide esperte. Per accedervi bisogna percorrere un ripido sentiero che parte dalla strada montana Colle della Molella – Valle Piana, discendendo lo scosceso pendio per un dislivello di circa 265 m. È l’unica via di accesso, essendo la risalita dal basso del vallone Caliendo impedita da salti e cascate alte fino a 30 m.

La Grotta è l’emissario idrogeologico stagionale del Lago Laceno, posto a quota 1050 metri sul livello del mare, le cui acque sono state inghiottite nei vari secoli in differenti punti dell’altipiano, posti a quote sempre decrescenti. La sua temperatura interna è di circa 8° C., l’atmosfera ha un’umidità relativa del 100%.

La Grotta attualmente è percorribile solo nei periodi di magra estiva per la presenza di innumerevoli sifoni. È contraddistinta dall’alternarsi lungo il suo percorso di ampicorridoi (alti fino a 50 metri) ed angusti budelli, da ampie sale e stretti sifoni, da gole, salti, laghetti e meandri. Essa risulta concrezionata nelle parti alte e nei tratti fossili, dove le volte, i pavimenti e le pareti risultano riccamente ricoperti da stalattiti, stalagmiti, o da suggestive colate, da vele o mammelloni di carbonato di calcio. La parte bassa della Grotta, più facilmente percorribile, suggestiva ma meno ricca, accoglie l’alveo del torrente sotterraneo nei periodi invernali che dopo un percorso di circa 3 Km, risorge a valle, dalla maestosa ed imponente Bocca di Caliendo posta sul versante opposto del monte che accoglie la Grotta, su una altissima parete rocciosa, a quota 858 metri sul livello del mare, da cui si diparte poi una profonda e spettacolare forra con salti e cascate. Essa rappresenta appieno tutto il fascino dell’Irpinia.

La foto della Grotta di Caliendo è tratta dal profilo Facebook del Gruppo Speleologico “G. Rama ” Bagnoli Irpino.