Crotone, un difficilissimo impegno attende il prossimo Sindaco. I problemi della Città discussi nell’incontro tra Confindustria e l’on. Sergio Torromino (FI)

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Crotone dopo il lockdown  sta tornando alla normalità e anche la discussione politica inerente alle prossime elezioni comunali trova più spazio con il trascorrere dei giorni. L’argomento più gettonato: quanti e chi saranno i prossimi candidati a Sindaco? Stando alle indiscrezioni provenienti dalle residenze politiche cittadine non dovrebbero essere inferiori ai nove candidati che si presentarono alle amministrative del 2016 che erano: Ugo Pugliese, Rosanna Barbieri, Ilario Sorgiovanni, Antonio Piuma, Ottavio Tesoriere, Fabrizio Meo, Davide Pirillo, Giancarlo Rizzo, Pietro Infusino, sostenuti da un totale di 25 liste e 831 candidati. Al secondo turno (19 giugno 2016) è stato eletto Ugo Pugliese.

La Città è amministrata da un Commissario e questo già dimostra il fallimento della politica ed in particolare dei partiti che componevano la Maggioranza. Nessun partito pronuncia l’eventuale nome del candidato e non per un motivo scaramantico, ma perché scrutando l’orizzonte nessuno, al momento, ha manifestato apertamente l’intenzione di candidarsi per guidare una Città sul cui capo pende anche la scura della Corte dei Conti.

Una Città, Crotone, che da ogni versante deve ripartire dall’anno zero. Anche lo Sport, fiore all’occhiello della Città in ogni disciplina, si ritrova con le strutture pubbliche chiuse per motivi amministrativi e, di conseguenza, nessuna pratica sportiva è possibile. Le istituzioni non stanno fermi e gli incontri non mancano. L’ultimo ha riguardato quello tra  Confindustria Crotone con gli interlocutori istituzionali del territorio, presente l’on. Sergio Torromino (FI) al quale è stato espresso da parte del presidente di Confindustria, Mario Spanò, “la disponibilità di tutta l’Associazione  ad essere interlocutori attenti e propositivi sulle tematiche dello sviluppo del territorio. È stato anche manifestato la necessità che la Regione Calabria  sia determinata ad essere una protagonista coraggiosa della fase 3, avviando gli investimenti previsti e già finanziati per il nostro territorio, con una visione di sviluppo per sistemi territoriali e ambiti produttivi. Evidenziato le forti criticità della filiera turistica, il comparto in assoluto più  colpito dalle conseguenze della pandemia. Serve uno sforzo maggiore per concentrare aiuti mirati nei confronti dei piccoli operatori che sono rimasti tagliati fuori sia dai provvedimenti nazionali che regionali. Ma soprattutto – ha dichiarato Spanò – serve una strategia, condivisa con gli operatori del territorio, per riposizionare e rilanciare il prodotto turistico locale: è un impegno necessario per non vanificare i risultati raggiunti negli ultimi anni”.  Durante l’incontro l’on. Torromino ha illustrato le prime iniziative avviate in fase di discussione in aula dei provvedimenti adottati per affrontare l’emergenza Covid 19.

Nel concludere l’incontro, il presidente Mario Spanò ha detto: “Abbiamo apprezzato l’impegno e l’operatività con cui l’on. Torromino ha inteso affrontare il  ruolo affidatogli alla Camera anche di componente della Commissione attività produttive. Abbiamo soprattutto condiviso la necessità di fare squadra nell’interesse del territorio”.