Alpinista cinquantenne di Trento morto precipitando lungo il canalone Neri
Incidente mortale in montagna nel gruppo del Brenta. Un alpinista di Trento di 57 anni è morto dopo essere precipitato lungo il canalone Neri, tra cima Tosa e il Crozzon. L’uomo stava affrontando la salita del canalone insieme ad un amico, che lo precedeva e non ha potuto fare nulla per evitare che il compagno di ascensione finisse alla base del canalone. L’amico ha dato l’allarme ed è stato richiesto l’intervento dell’elicottero di Trentino Emergenza, ma l’alpinista era già morto sul colpo.
Il corpo è stato recuperato ed elitrasportato a Madonna di Campiglio. L’alpinista stava salendo insieme a un compagno il canalone Neri con i ramponi, vista la presenza di neve ghiacciata, quando a una quota di circa 2.800 m.s.l.m. è scivolato precipitando per centinaia di metri fino alla base del canalone. Il coordinatore dell’Area operativa Trentino occidentale del Soccorso Alpino e Speleologico ha chiesto l’intervento dell’elicottero che ha verricellato sul luogo dell’incidente il Tecnico di elisoccorso e due operatori della Stazione Madonna di Campiglio ma per l’alpinista non c’era ormai nulla da fare. La salma è stata ricomposta ed elitrasportata a Madonna di Campiglio.
