Acqui Terme in lutto: è morto Giulietto Chiesa

Il mondo del giornalismo alessandrino è in lutto. E’ morto Giulietto Chiesa, ex dirigente del Pci, ex europarlamentare e giornalista. Nato ad Acqui Terme, 79 anni, era stato corrispondente da Mosca per l’Unità e la Stampa, oltre che per il Tg5, Tg1 e Tg3, raccontando la fine dell’Unione Sovietica. L’amministrazione comunale acquese ha voluto salutare Giulietto Chiesa, giornalista acquese scomparso questa mattina, con un messaggio di cordoglio.

Autore di diversi saggi in cui affrontò il passaggio dall’Urss comunista alla Russia moderna, con la leadership di Putin. Giulietto Chiesa era stato anche dirigente nazionale della Federazione giovanile comunista, ricoprendo negli anni ’70 ruoli dirigenti nel partito comunista genovese dove era diventato capogruppo del partito in Consiglio provinciale.

Quando arrivò a Mosca si mise subito su un binario di indipendenza critica. I suoi coraggiosi articoli sulla società sovietica durante le Olimpiadi del 1980 scatenarono gli alti gradi dell’URSS, che ne chiesero l’immediato allontanamento ai dirigenti del Pci italiano. Enrico Berlinguer rifiutò.

Da Europarlamentare, Chiesa ebbe posizioni poco ortodosse per chiunque. Nel 2014 a Tallinn venne dichiarato persona non grata con progetto di espulsione, suscitando la vibrata protesta dell’ambasciatore italiano in Estonia, che minacciò. “Se mandate via lui, me ne vado anch’io”.